La conferma che il Giro non è mai banale

M i spiace molto per il piccolo scalatore colombiano. Mi spiace che Esteban Chaves ieri sia uscito definitivamente dal Giro. Lo vedevo come uno dei grandi favoriti al successo finale di questo Giro, e la sua resa, a causa di un'allergia al polline che l'ha limitato nella respirazione peserà, e anche molto, anche a tutta la Mitchelton Scott di Simon Yates.

Avere in questa fase di Giro, due pedine da giocarsi, era un'ottima chance. Due punte, prima dello Zoncolan, era il massimo. Adesso, invece, il britannico è lì, ben visibile e solo, e i suoi avversari non avranno altre distrazioni.

Quella di ieri è stata una giornata molto difficile per il team della maglia rosa, che sicuramente ha dato energia, morale e speranza a tutti gli altri competitor. Tappa in ogni caso bellissima: solo sulla carta poteva sembrare banale. Ma al Giro di banale non c'è mai niente.

Infine, un applauso a questo ragazzino sloveno di assoluto talento e dalla classe cristallina. Matej Mohoric si è aggiudicato una delle tappe più belle di questo Giro e l'ha fatto con la forza dei campioni e dell'incoscienza dei ragazzi. Bravo.