Coppa Italia, il Milan batte il Carpi

Bacca e Niang fanno tirare un sospiro di sollievo a Miha

Una vittoria per Sinisa Mihajlovic. Il Milan batte il Carpi 2-1 e conquista la semifinale di Coppa Italia, dove troverà la vincente di Spezia-Alessandria. Bacca con una rabona porta in avanti i suoi al 14', Niang raddoppia al 29', Mancosu firma il 2-1 al 50'. I rossoneri partono con Bacca e Niang in avanti. C'è Honda a destra, in panchina si rivede Balotelli. Tra gli emiliani, Mbakogu è indisponibile e Lollo gioca alle spalle di Lasagna in attacco. Il primo, vero squillo della partita al 14': punizione a giro da 20 metri di Honda a spiovere, Brkic si accovaggia e respinge. Passano pochi secondi e arriva l'1-0 del Milan: assist del giapponese per Bacca, che beffa l'uscita di Brkic e mette in porta con la rabona. I rossoneri continuano a pressare alto e si sacrificano. Risultato: le occasioni si affastellano. Al 19', Kucka soffia la palla a Gagliolo e spara con il sinistro, il portiere dei biancorossi manda sul fondo con la manona aperta.

Dieci minuti più tardi ecco, allora, il 2-0: Bacca vola sulla fascia sinistra, brucia in velocità Simone Romagnoli, taglia nell'area piccola con il mancino e Niang ha il tempo di controllare prima di appoggiare in rete con l'esterno sinistro. Il Carpi, a questo punto, si butta in avanti. Minuto 31': Marrone si trova la palla tra i piedi in area, Montolivo lo anticipa e calcia lontano, dopo un'occasione mancata dall'ex Zaccardo su un corner di Gabriel Silva da sinistra. Nel finale di tempo, ecco una girata di Pasciuti che Abbiati para con uno sbadiglio. La ripresa al via con due cambi nel Carpi: Mancosu e Crimi in campo per Zaccardo e Bianco. Castori sbilancia la sua squadra: una mossa che gli dà ragione e spaventa i padroni di casa. Gli emiliani, invece, ci provano subito al 49' con una gran botta di Lasagna bloccata dal portiere rossonero. Il Carpi accorcia un giro d'orologio dopo: Lasagna scatta in contropiede, salta secco De Sciglio, mette in mezzo e il neoentrato Mancosu, appena arrivato in prestito dal Bologna, mette in porta. Brividi per San Siro e per Mihajlovic in panchina: il Milan sembra rimasto con la testa negli spogliatoi.

L'allenatore serbo non vuole correre rischi e al 58' butta nella mischia Boateng al posto di Niang. Marrone ci riprova di nuovo da fuori, ma Abbiati fa suo il pallone. Al 68' rischio per i rossoneri: Kucka e Bonaventura non s'intendono a centrocampo, Lasagna conclude sul limite ma tira altissimo. Due minuti dopo, reazione Milan con un tiro-cross potente di Kucka, una botta da fuori di Boateng e una punizione soft di Bonaventura parati da Brkic. Al 76' la difesa di casa balla e si fa rivedere il Carpi con il solito Lasagna, però il portiere rossonero para in due tempi. A questo punto Castori si gioca la carta Martinho per Lollo e un attimo dopo Abbiati deve volare per bloccare in due tempi una palla vagante. Poi (82') Bonaventura sfiora la traversa con un calcio di punizione a giro e Honda si fa respingere un tiro a botta sicura a stretto giro. All'85', ancora, il Milan chiede un rigore su Bacca, caduto in area dopo un'azione in velocità delle sue: per Calvarese si può continuare. Nel finale, spazio per un altro tiro a giro di Bonaventura ribattuto da Brkic e un destro svirgolato da Boateng. Carpi eliminato, Milan in semifinale di Coppa Italia con qualche patema. Finisce 2-1. Mihajlovic può tirare un sospiro di sollievo.

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