Dani Alves parla ancora della Juve: "Lì non mi hanno capito, non ero felice"

Dani Alves ha spiegato: "Io sono un calciatore a cui piace giocare di più con la palla, fare in modo che i miei compagni giochino un po' di più, che si prendano dei rischi"

Neymar è passato dal Barcellona al Psg per la cifra record di 222 milioni di euro e in molti hanno pensato che fosse stato Dani Alves a spingere l'attaccante brasiliano alla corte di Unai Emery. L'ex Juventus, invece, ha voluto precisare come non abbia fatto alcun tentativo per convincere il connazionale a lasciare i blaugrana: "Se ho convinto io Neymar a venire al PSG? No il contrario, è stato lui a svolgere un ruolo molto importante nel mio trasferimento dalla Juventus al PSG. Il ragazzo è diventato un uomo, ha fatto una scelta importante e questo mi ha convinto".

Dani Alves ha poi parlato, nuovamente, dei motivi che l'hanno spinto a lasciare la Juventus. Ecco le sue parole ai microfoni di Sky Sport: "Io sono un calciatore a cui piace giocare di più con la palla, fare in modo che i miei compagni giochino un po' di più, che si prendano dei rischi. Penso che alla Juventus non abbiano capito il mio modo di giocare e questo non mi rendeva affatto felice. Per questo motivo ho cercato una nuova avventura. Sono comunque molto grato alla Juventus".