Dele Alli e il tweet al veleno su Mourinho: "Arrogante e sopravvalutato"

Dele Alli, sette anni e mezzo fa, si era espresso così su Mourinho: "Non posso essere l'unico a pensare che sia sopravvalutato. Per fortuna non dovrò mai lavorare con lui". Il portoghese lo abbraccia e ci scherza al primo allenamento

José Mourinho è tornato in sella ad una panchina di Premier League undici mesi dopo l'esonero subito dal Manchester United che prima di Natale decise di fargli le scarpe per affidarsi ad Ole Gunnar Solskjaer. Lo Special One ha siglato un contratto fino al 30 giugno del 2023 con il Tottenham da oltre 17 milioni di euro a stagione che lo fanno il secondo allenatore più pagato in assoluto, al momento subito dietro Pep Guardiola.

Mourinho farà il suo esordio sabato all'ora di pranzo nell'acceso derby di Londra contro il West Ham, in casa degli Hammers e una statistica fa ben sperare gli Spurs: lo Special One ha sempre vinto all'esordio su una nuova panchina nella sua lunga e gloriosa carriera. Il portoghese, tra l'altro, qualche anno fa dichiarò che non avrebbe mai potuto allenare il Tottenham per rispetto dei tifosi del Chelsea e invece eccolo seduto sulla panchina degli Spurs anche perché l'idillio tra l'ex Inter e i supporter dei Blues è venuto meno negli anni, con i rapporti che si sono deteriorati per il suo passaggio allo United e per qualche polemica di troppo sollevata dall'ex allenatore del Porto.

L'uomo venuto da Setubal andrà ad allenare una rosa in difficoltà ma che solo sei mesi fa giocò la finale di Champions League poi persa per 2-0 contro il Liverpool di Jurgen Klopp. Il Tottenham ha una rosa competitiva con tanti giocatori appetiti dai più grandi club europei. In primis il capitano Harry Kane, 26 anni e tantissimi gol al suo attivo in carriera, Christian Eriksen che andrà in scadenza il 30 giugno del 2020 e che magari potrebbe convincersi a rinnovare proprio grazie a Mourinho. Lucas Moura, Son, Ndombele e Dele Alli sono solo alcuni dei calciatori che compongono una rosa che di certo non vale la 14esima posizione attuale in Premier League (anche se in realtà il quinto posto occupado dallo Sheffield dista solo tre punti).

Proprio Dele Alli è uno dei talenti più giovani del Tottenham e del calcio inglese con i suoi 23 anni. Dele è alla sua quinta stagione con gli Spurs e anni fa, esattamente il 10 marzo del 2012 quando vestiva la maglia del MK Dons in terza divisione inglese, si espresse così su Mourinho con un tweet al veleno: "Non posso essere l'unico a pensare che Mourinho sia sopravvalutato e arrogante. Credo non sia un bravo allenatore. Per fortuna non dovrò mai lavorare con lui".

Mourinho, però, è un uomo maturo e di certo perdonerà il cinguettio velenoso del suo giocatore che all'epoca dei fatti aveva quasi 16 anni. A testimonianza di come i due abbiano fatto pace ci ha pensato il club a pubblicare un video su Twitter con Alli e l'ex allenatore dell'Inter che si abbracciano e se la ridono forse ripensando alle parole del centrocampista inglese.

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