Diede del "filippino" a Thohir: tre mesi di inibizione a Ferrero

Al presidente della Sampdoria anche una ammenda di 10mila euro per le frasi contro il numero uno nerazzurro. Punita pure la società blucerchiata con una sanzione di 35mila euro

Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, è stato inibito per tre mesi dal tribunale federale nazionale della Figc per le dichiarazioni lesive nei confronti del presidente dell'Inter Erick Thohir rese lo scorso 26 ottobre durante la trasmissione televisiva «Stadio Sprint». A Ferrero, il tribunale federale nazionale (presieduto da Sergio Artico), ha inflitto anche una ammenda di 10mila euro. Punita anche la Sampdoria con una ammenda di 35mila euro.
Lo scorso 26 ottobre, il presidente blucerchiato, parlando dell'ex nerazzurro Massimo Moratti, era andato per così dire fuori tema, arrivando a insultare il nuovo numero uno dell'Inter, l'indonesiano Erick Thohir: «È ingiusto che Moratti sia stato trattato così - le parole di Ferrero -, sono molto dispiaciuto per lui. Io glielo avevo detto: caccia quel filippino...». E ancora: «È venuto dall'Indonesia per insultare un emblema del calcio. A Thohir voglio bene, ma non mi deve toccare Moratti». Ma non solo. Nei giorni successivi Ferrero aveva ritwittato - salvo cancellare immediatamente il post - un fotomontaggio che lo ritraeva con una maglietta in mano e l'offensiva scritta: «Thohir, me la stiri questa?». E sempre attraverso i social network, l'ormai famoso viperetta aveva provato così a chiudere la polemica: «Ringrazio tutti i media per l'attenzione: andiamo oltre. Un saluto con grande stima e simpatia al presidente Thohir. Evviva lo sport e forza Samp».
I tre mesi di inibizione potrebbero, finalmente, mettere la parola fine alla vicenda.