Diritti tv Serie A, Mediapro vuole prendersi tutto. Molti club sono scettici

Il colosso spagnolo Mediapro si vuole accaparrare i diritti tv per la Serie A a partire dal 2021 con la creazione di un nuovo canale tematico. Molti club di Serie A non sono d'accordo

La questione dei diritti televisivi, per il 2021, per quanto concerne la Serie A è ancora un tema caldo con la Lega calcio che ha sul tavolo diverse offerte tra cui anche quella del colosso spagnolo Mediapro. Il gruppo nato nel 1994 a Barcellona, infatti, ha tutte le intenzioni di creare un nuovo canale tematico che scalzerebbe così anche Sky. Se la Lega calcio accetterà la proposta di Mediapro sarebbe una rivoluzione incredibile ed epocale nella storia del calcio nostrano perché gli spagnoli vogliono mettere le mani su tutto il business audiovisivo, dalla produzione alla raccolta publbiciataria, fino ad arrivare alla commercializzazione diretta a tutti i vari utenti.

Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, Mediapro vuole creare un canale con le dirette di tutte le partite, i pre e i post gara, tutti gli highlights e i programmi di approfondimento, di cui la Lega avrebbe la responsabilità editoriale, incluse la nomina del direttore e la scelta del palinsesto, nei limiti del budget indicato da Mediapro che anticiperebbe anche tutti i costi di gestione. In tutto questo, però, ci sono diversi club favorevoli ad accordarsi con il gruppo spagnolo, come tutta l'ala che fa capo a Claudio Lotito, presidente della Lazio. Dall'altro lato, invece, ci sono diverse società scettiche come Torino, Sassuolo, Bologna e i grandi club. Il numero uno della società granata Urbano Cairo ha commentato così la possibilità che Mediapro si prenda i diritti tv dal 2021: "Non è tutto oro quello che luccica. Penso che un canale della Lega dovrebbe essere accolto da tutte le piattaforme, fare delle prove di forza su cose così delicate può essere molto rischioso”.