Doping nell'atletica, la Russia rischia il bando

La Wada minaccia la federazione russa: "Doping di Stato. Va cacciata da tutte le gare"

Lo scandalo doping nell'atletica rischia di costare grosso alla Federazione russa. La Wada (l'agenzia mondiale antidoping) ha infatti chiesto alla federazione mondiale delll'atletica (Iaaf) che la Russia sia bandita dalle competizioni internazionali (Olimpiadi comprese) fino a che non si farà chiarezza sulla vicenda.

Nel rapporto di una speciale commissione d'inchiesta, infatti, la Wada ha accusato il governo russo di "intimidazioni dirette" nei confronti del laboratorio antidoping di Mosca. La commissione ha individuato quelle che ha definito "carenze sistemiche" nella Federazione Internazionale di Atletica e quella russa "che impediscono o diminuiscono la possibilità di un efficace programma anti-doping". Il rapporto parla inoltre di coinvolgimento degli agenti del FSB - il servizio segreto russo - nelle Olimpiadi di Sochi e accusa il ministro dello sport di Mosca Vitaly Mutko di aver dato ordini diretti di "manipolare alcune specifiche provette" per le analisi antidoping.

"Le informazioni contenute nel rapporto Wada sono allarmanti. Abbiamo bisogno di tempo per analizzarle correttamente e comprenderne i risultati. Nel frattempo ho invitato il Consiglio ad aprire un procedimento nei confronti della Federatletica russa", ha detto intanto il presidente Iaaf, Sebastian Coe, mentre Mosca parla di accuse che "hanno una motivazione assolutamente politica, come le sanzioni contro la Russia", come ha affermato Vladimir Uiva, capo dell'Agenzia federale medico-biologica russa.

La Russia, una delle potenze nel campo dell'atletica, si è piazzata al secondo posto dietro gli Stati Uniti nel medagliere delle Olimpiadi del 2012, con 17 medaglie, otto delle quali d'oro. Nell'eventualità, nient'affatto scontata, che la Iaaf si adatti alla raccomandazione della commissione, la Russia potrebbe essere esclusa dalle principali competizioni, tra cui le Olimpiadi e i Campionati Europei.

Giovedì scorso cinque atleti russi sono stati squalificati per doping. Stessa sorte è capitato anche ad altri sette atleti nel solo 2015. Nel frattempo l'ex presidente dell'Iaaf, Lamine Diack è stato accusato di aver incassato somme di denaro dalla federazione russa (e non solo) in cambio del silenzio su più casi di positività al doping (otto secondo il "Sunday Times"). Il funzionario rischia ora essere sospeso perdendo il ruolo di membro onorario che ricopre all'interno del Comitato Olimpico Internazionale (Cio).

Commenti

Mr Blonde

Lun, 09/11/2015 - 16:40

non mi stupisce da sempre i campioni oltreocortinadiferro sono stati dopati

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Ausonio

Lun, 09/11/2015 - 16:51

non serve che vi dica di che religione è questo Kramer e chi controlla WP, Jew York Times ecc... gli "eletti" stanno perdendo la testa. Il loro burattino, gli USA, affondano sempre più

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 09/11/2015 - 16:52

Ogni mezzo sporco viene usato dagli USA. Persino Fifa e atletica.

giovanni951

Lun, 09/11/2015 - 16:53

ma gli atleti son tutti dopati...gli unici che non lo sanno siete voi.

Cacciamo i Padani

Lun, 09/11/2015 - 17:13

Perché gli USA sono puliti...ma va...

Raoul Pontalti

Lun, 09/11/2015 - 17:43

La Wada svolge una funzione encomiabile, purtroppo i risultati sono inferiori alle attese per il comportamento di certi governi che a oltre vent'anni dalla caduta del comunismo con i suoi atleti "ormonizzati" come polli ancora sono nostalgici degli atleti gonfiati. La Russia bara? Via la Russia dalle competizioni internazionali. Punto e basta. le regole sono chiare e anche questo è un fatto politico, di politica sportiva appunto che i kompagni e i loro eredi farebbero bene ad apprendere definitivamente.

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huckleberry10

Lun, 09/11/2015 - 17:54

In Russia ogni attività economica e sociale è sottoposta al controllo del FSB, è noto!

steacanessa

Lun, 09/11/2015 - 18:02

Chissà perché non sono intervenuti contro la Spagna quando tollerava qualsiasi porcata.

giosafat

Lun, 09/11/2015 - 19:13

@pontalti: lei è persino commovente nella sua ingenuità.... sperando che di questo si tratti!

Massimo25

Lun, 09/11/2015 - 19:54

Lance Amstrong,Asafa Powel,Tyson Gay,Ben Johnson, Lauryn Williams,Andre Agassi.....tutti atleti Russia naturalmente.Per non parlare di Ullrich,Pantani e via cantando...e qui la politica non c'entrava nulla..drogati da cima a fondo...

roberto zanella

Lun, 09/11/2015 - 20:36

..ma vadano in Spagna a vedere....

Raoul Pontalti

Lun, 09/11/2015 - 21:53

giosafat mi occupo di sport da quasi mezzo secolo, ho fatto il giudice di gara, il direttore sportivo, il dirigente regionale della FCI e ho l'abilitazione a direttore di corsa e ho cercato nel mio piccolo di contrastare il doping. Sono un ingenuo in verità...

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marmolada

Lun, 09/11/2015 - 23:23

Raoul...per favore! Lei ha fatto tutte queste cose, poi ha fatto anche l'inviato speciale, l'ambasciatore nei paesi arabi, lei è esperto di balistica, di economia di fisica e astrofisica. Lei è anche un esperto di tutte le religioni del mondo in particolare conosce l'islam dei suoi amici tagliagole! Per favore Rauol Pontalti ...scenda dall'albero e si mangi una banana!!!

aredo

Lun, 09/11/2015 - 23:51

Che sia un attacco ad opera della cellula islamica Barack Hussein Obama con i clan della sinistra '68ina Kennedy/Clinton contro Putin non serve certo molto a capirlo..

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SAXO

Mar, 10/11/2015 - 00:15

Decisione super politicizzata da parte della WADA. Invece di fare politica come affiliati di loggia, diano spiegazioni sulle combine avvenute ai giochi olimpici del 2012 assegnati all Inghilterra ,grazie agli uomini vicino alla confraternita.Anche i giochi olimpici del 2000,che andarono a Sidney grazie alla compravendita di due voti decisivi ,con tanto di ammissione da parte degli australiani.Per non parlare del 96 dove i giochi finirono ad ATLANTA ,sede della Coca Cola ,grazie al nuovo contratto di sponsorizzazione appena firmato per usare il marchio dei cinquecerchi.VILI ,IPOCRITI ,AFFILIATI DI PARTE.

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viperainseno

Mar, 10/11/2015 - 01:27

il doping nasce negli USA e si aggiorna sempre e costantemente nella ricerca di metodologie atte ad essere nascosta nei controlli. i più grossi scandali riguardano atleti americani, ai quali sono state revocate anche le medaglie vinte. Tutti gli altri si adeguano e vengono scoperti semplicemente perché sono tecnologicamente più arretrati. Detto questo, il doping è quanto di più aberrante si possa concepire, ma che adesso siano i russi da escludere per doping mi sembra la più grossa stupidata che si possa avanzare. con questa logica, lo sport, sarebbe del tutto escluso, e in tutto il mondo. Fossi in Putin, risponderei cosi " ma andate tutti aff....lo!!!

alox

Mar, 10/11/2015 - 03:28

Nessuna novita' la Russia di Putin e' un paese corrotto, in tutto! Quel che peggio e' che accusa l'Occidente e gli USA dei suoi mali: solo le DITTATURE piu' spietate condividono questo regime!

Dordolio

Mar, 10/11/2015 - 07:15

Non seguo lo sport ma le cronache sì. Trovano in continuazione atleti di polisportive, dilettanti, giovanissimi stradopati e se la prendono con i russi e solo con loro? Ma ci credono scemi? Sono dopati tutti, a certi livelli soprattutto. Se poi vuoi vedere (o non vedere) solo quelli che piacciono a te, allora il discorso è diverso...

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marinogorsini

Mar, 10/11/2015 - 07:30

guerra fredda....e vi pare fredda?? contro la russia si usano più bombe di quante si usarono contro l'urss

linoalo1

Mar, 10/11/2015 - 07:32

Domanda!!!!Perché rischia solo la Russia????Se fosse vero,si dopava solo lei????Scommetto che,se si facessero delle analisi serie,ci sarebbero molte sorprese!!!!

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pasquale.esposito

Mar, 10/11/2015 - 07:59

CHE; LA POLITICA SI É SEMPRE INTROMESSA NELLO SPORT NOI LO SAPPIAMO DAI TEMPI DELL;ANTICA ROMA; É NEI TEMPI MODERNI BASTA RICORDARE ADOLF HITLER CHE SI É RIFIUTATO DI DARE AD UN ATLETA NEGRO LA MEDAGLIA D;ORO DELLE OLIMPIADI DEL 1936. MA, ANCHE CHE NELLA EX DDR TUTTI GLI ATLETI ERANO DOPATI SI CAPIVA DAL NUMERO DI MEDAGLIE CHE QUESTI VINCEVANO; MA CHE LA RUSSIA VENGA ESONORATA DA TUTTE LE GARE DI ATLETICA É UNA COSA CHE NON SI PUO ACCETTARE; É BASTA CHE GLI ATLETI DOPATI VENGANO SEVERAMENTE PUNITI IN MODO ESEMPLARE PER FAR CAPIRE ALLA RUSSIA CHE QUESTA É UNA STRADA DA LASCIARE; MA NON PUNENDO UNA INTERA NAZIONE SI POTRÁ ELIMINARE IL DOPING!.

soldellavvenire

Mar, 10/11/2015 - 08:33

i vostri commenti vi qualificano per quel che siete: qui non si tratta di singoli atleti, se non l'avete capito si tratta di doping di regime, il vostro amatissimo kgb in azione, che spettacolo!

obiettore

Mar, 10/11/2015 - 09:55

Ai tempi dell'URSS gli atleti russi erano venerati. Oggi è cambiato il vento.

alox

Mar, 10/11/2015 - 21:32

@soldellavvenire condivido pienamnete, ma la redazione di questo giornale pubblica il 50% dei commenti contro il regime sovietico....hanno paura!