Due frecce troppo veloci per le Rosse di vergogna

9 HAMILTON Primo Niente 10 perché ha un missile. Ma lui guida da 10. Un Senna vivo. Che poi era il suo idolo. Quattro di fila. 100 punti, superato il compagno leader in classifica. “mai avuto in tutta la mia vita una macchina cosi”. Vero.

8 ROSBERG Secondo Sarebbe da 9 ma vedi sopra. “Ancora un giro e l'avrei attaccato…”. Forse. Se fra quindici giorni a Monte Carlo, dove vinse lo scorso anno, non dovesse batterlo, il mondiale ormai tutto della Mercedes diventerebbe il mondiale tutto di Lewis.

8 RICCIARDO Terzo «E questo podio non me lo tolgono…». Daniel talento e sorriso, parte terzo, si fa passare da Bottas, poi metronomo sulle due soste anziché tre riazzanna la terza piazza. La Red Bull stravede per lui.

10 VETTEL Quarto Da quindicesimo a sfiorare il podio, con il mondo che intanto gli crollava addosso, con guai tecnici che lo perseguitavano da inizio week end, con l'autostima ridotta a un brufolo. Il quattro volte di fila iridato sembrava un rampante Ricciardo. Ma non diteglielo.

8 BOTTAS Quinto Combatte. Al via beffa Ricciardo, ma fa gara buona e giusta.

6.5 ALONSO Sesto Tre soste, sorpassi qua e là per salvare il salvabile. Con strategia accondiscendente ottiene gomme fresche sul finale e passa Raikkonen.

6.5 RAIKKONEN Settimo Ampia sufficienza per confortarlo. Visto che ha «combattuto con la macchina per tutta la gara…», visto che il box l'ha penalizzato, visto che è stato doppiato…

BCLuc