E Ancelotti si regala un quarto contro il Milan

Napoli senza problemi col Sassuolo. Decidono Milik e Ruiz. Allan in panchina: giallo di mercato

Ancelotti di nuovo contro il passato o, se preferite, Napoli ancora contro il fantasma di Higuain: sarà azzurri contro Milan in coppa dopo il rotondo e nemmeno troppo faticoso successo sul Sassuolo. Ma i quindicimila del San Paolo si sono più infreddoliti che divertiti: un gol segnato e un altro annullato, dal Var naturalmente. Il primo tempo è vissuto proprio sui due episodi determinanti: bene gli azzurri nella fase iniziale, rivoluzionati da Ancelotti negli uomini e nelle idee: esigenze dettate da turnover e da contrattempi di varia natura. Come gli infortuni di Mertens, Hamsik e Albiol e come la strana permanenza in panchina dall'inizio di Allan, oggetto di turbolenze di mercato.

Napoli con il vestito tradizionale del 4-4-2 in assetto difensivo, più chiaramente votato al 4-2-3-1 in fase di attacco con Insigne piazzato a fare l'esterno sulla fascia sinistra e con Ounas a sorpresa al fianco di Milik. Un paio di giocate in velocità, poi la botta piazzata dal centravanti polacco, in verità fortunato nel ribadire a rete una carambola propiziata dall'uscita avventurosa di Pegolo.

Pericolosa gestione del gioco e del risultato da parte napoletana, perché a centrocampo Sensi è sembrato avere una marcia in più di Diawara e perché le giocate tra le linee di Duncan e Berardi hanno pizzicato Maksimovic e Hysaj in affanno in qualche occasione. Tutto sommato ordinaria amministrazione da una parte e dall'altra, più sbadigli che acuti, con il Napoli a fare la partita e il Sassuolo a ripartire in contropiede. Fino a qualche istante prima dell'intervallo, quando Locatelli è riuscito a beffare Ospina in uscita, avvantaggiandosi però con un precedente fallo di mani, non visto da Chiffi ma evidenziato dal mezzo tecnologico.

Solo pochi sussulti nel bel mezzo di una ripresa sonnolenta ma sono guizzi decisivi, come l'incrocio sfiorato da Insigne e soprattutto la botta rasoterra piazzata da Ruiz, il migliore in campo: gol, partita e pass per i quarti.