Ecco Polo atto sesto Volkswagen battezza la sua «piccola» Golf

Corporatura più robusta e solo con 5 porte Spazio, connettività e assistenza alla guida

Massimo Mambretti

Amburgo Entra in scena il sesto atto della Polo, modello che da lustri costituisce uno dei piloni portanti di casa Volkswagen. Nuova da cima a fondo, s'inserisce nel sempre più affollato settore delle auto compatte puntando tanto sui fattori legati a forma, funzionalitá e sostanza quanto sull'indole hi-tech.

Offerta solo con carrozzeria a 5 porte e basata sull'architettura MqbA0, estrapolata da quella utilizzata da molte Volkswagen a partire dall'attuale Golf, la nuova Polo ha una corporatura più robusta, anche se la crescita della lunghezza sino a 4,05 metri è ben mimetizzata dalle vesti. Queste ultime traggono ispirazione dai canoni dell'attuale linguaggio stilistico di Wolfsburg e imprimono alla nuova Polo una personalitá più atletica e più autorevole rispetto a quella della precedente, ma che, sulla falsariga di quanto suggerisce da molto tempo la Golf, non è frutto di una filosofia che decreta un netto distacco con il passato.

In sostanza, l'innovazione è ben percepibile, ma si manifesta in maniera rassicurante. Invece, l'evoluzione della specie è evidente nell'abitacolo. E per molti fattori. Infatti, l'interno offre una buona quantità di spazio anche nella zona posteriore grazie alla crescita del passo di ben 9 cm. Inoltre, l'ambiente è anche adeguatamente largo, ha un aspetto gradevole e se si dispone della strumentazione digitale Active Info Display si può contare, persino, su un una nteraction Area poiché sopra la console centrale, alla stessa altezza, campeggia il display dell'avanzato sistema d'infotainment. Quest'ultimo assicura una connettività estesa insieme alla compatibilità con tutti i protocolli per smartphone e l'interazione con Vw Car-Net.

La razionalizzazione della volumetria interna si riflette anche sulla capacità della zona di carico, che adesso spazia da 351 a 1.125 litri. La nuova Polo propone, di serie o a richiesta secondo le versioni, i più avanzati sistemi di sicurezza, ausilio e sostegno alla guida del repertorio Vw: dalla frenata automatica d'emergenza al cruise control adattivo con funzione per la marcia in colonna sino alla fanaleria Full Led. E molto altro ancora.

La nuova edizione del modello esordisce con uno schieramento composto da versioni spinte da motori a benzina a tre cilindri da 1 litro - l'aspirato da 65 o 75 cv e il Tsi sovralimentato a iniezione diretta da 95 e 115 cv alle quali s'affianca la 1.0 Tgi da 90 cv con alimentazione a metano. I prezzi spaziano da 13.600 a 21.250 euro. Tutte possono declinarsi negli allestimenti Trendline, Comfortline e Highline.

La composizione della famiglia diventerà ancora più ampia quando arriveranno le turbodiesel mosse dal Tdi 1.6 con 80 e 95 cv nonché la sportiva Gti con motore Tsi di 2 litri da 200 cv, che porterà sulla scena anche tecnologie dedicate come le sospensioni a controllo elettronico e il sistema di configurazione vettura esteso

Dal posto guida della 1.0 da 75 cv emergono in fretta sensazioni positive, tanto per il rendimento pieno del suo 3 cilindri (che solo in accelerazione tradisce la sua frazionatura con la tonalità) quanto perché assicura una guida istintiva sia in città sia fuori.