Ecco come la Signora va a cena con «10 euro»

Il bilancio 2013/14 del Barcellona si è chiuso con un utile netto di 41,1 milioni euro. Un risultato positivo che seguiva i 43,5 milioni di utile registrati nel 2013 e i 48 milioni del 2012. Nello stesso periodo, la Juventus, che tornerà in attivo nel 2017 (previsione ufficiale) grazie soprattutto alla sponsorizzazione Adidas e allo stadio, non è mai riuscita a chiudere un bilancio col segno più. Basterebbero questi dati a confermare la disparità economica tra i due club. Ma ora che la Juventus con i suoi famosi «10 euro» (Conte dixit) ha iniziato davvero a «mangiare ad un ristorante da 100», guadagnandosi la finale di Berlino, è interessante notare come la disuguaglianza abissale tra blaugrana e bianconeri sia unilateralmente suddivisa in tutti i settori. Il club che ha più tifosi e successo in Italia, infatti, non ha alcuna possibilità di confrontarsi a livello economico con uno dei club più ricchi del mondo. Certo, non siamo sull'ordine dei 10-100, ma, dati alla mano, si può tranquillamente dire che le potenzialità finanziare catalane siano almeno il doppio di quelle piemontesi.

ÉLITE EUROPEA Secondo il report Deloitte 2015, che studia i guadagni dei club sportivi dell'annata precedente, il Barcellona è la quarta società europea per fatturato, dietro a Real Madrid, Manchester United e Bayern Monaco. La Juventus, migliore delle italiane, è 10ª in questa graduatoria: nel 2013/14 ha incassato 279 mln di euro (tra entrate da stadio, broadcasting, merchandising, diritti tv e commerciale), circa 205 in meno rispetto ai 484,6 mln degli spagnoli. Da circa un ventennio i blaugrana sono nella top five mondiale per guadagni. La Juve, nell'ultimo decennio, è sempre stata tra la decima e la quindicesima posizione. Nemmeno lo Stadium di proprietà bianconera è riuscito a ridurre questo gap.

SPESE FOLLI Nell'estate 2013 il Barcellona ha acquistato Neymar per 57 milioni di euro dal Santos. Riportiamo la cifra comunicata ufficialmente, anche se il trasferimento del brasiliano è ancora sotto inchiesta (i milioni versati sembrerebbero essere 95 e ci sono ancora ipotesi di evasione fiscale e frode). Nell'estate 2014 è arrivato Luis Suarez, pagato 81 milioni di euro dal Liverpool. Con Messi hanno formato quest'anno il portentoso MSN, che ha segnato come nessun tridente nella storia del calcio in una singola stagione. Il Barcellona, pur avendo il mercato bloccato per tutto il 2015 e non avendo potuto partecipare alle sessione invernale di gennaio, ha speso più di tre volte quanto speso dalla Juventus in totale nel 2014/15. Il confronto delle possibilità finanziare nel calciomercato di blaugrana e bianconeri assume contorni surreali comparando l'ultimo decennio. I catalani si sono potuti permettere un deficit tra spese ed entrate di 408,5 milioni di euro. La Juve dal 2005 ad oggi di 178, meno della metà.

TITOLARI A CONFRONTO Guadagni, calciomercato e, di conseguenza, valore dei giocatori e monte ingaggi. La rosa del Barcellona vale 273 milioni di euro (fonte Transfermarkt) più di quella della Juventus. Quasi il doppio. Soffermandosi sui titolari il raffronto è 467 milioni i blaugrana, 244 i bianconeri. Anche il livello retributivo è impari. Tralasciando i paperoni Messi (20 netti), Neymar (14) e Suarez (10), è sufficiente constatare come Tevez, quello con lo stipendio più alto in casa Juve (4,5), incassi meno di 10 giocatori del Barça.