Facchetti Jr attacca: "L'Inter? Una squadra di morti in piedi"

L'Inter sta vivendo una delle stagioni più buie degli ultimi anni: i nerazzurri rischiano di restare fuori dall'Europa. Facchetti jr: "Serve il ritorno di Oriali"

L'Inter di Stefano Pioli è precipitata in classifica nel giro di 56 giorni: i nerazzurri sono passati dal quarto posto, con vista terzo, alla settima posizione in classifica. La Beneamata attualmente è fuori dall'Europa e con Fiorentina e Milan, in queste ultime tre giornate di campionato, si giocherà il sesto posto che vale i preliminari, temutissimi, di Europa League. L'Inter, dopo i fasti della stagione 2009-2010, non è più riuscita a dare soddisfazioni ai suoi tifosi e la colpa non è solo da attribuire ai vari tecnici transitati in questi anni ad Appiano Gentile.

Gianfelice Facchetti, figlio dell'indimenticato Giacinto, ha parlato ai microfoni di Radio Deejay del vero problema dell'Inter: "L'etica del lavoro deve essere rispettata, sono dei professionisti che vengono strapagati per correre in campo, anche se non si lotta per lo Scudetto. In questo periodo preferisco andare in montagna invece che allo stadio per guardare un gruppo di morti in piedi. Credo che le parole spettino a chi comanda, ci vuole rispetto per i tifosi e per questa maglia storica. Manca qualcuno che spieghi cosa significhi il senso di appartenenza come ad esempio Lele Oriali, anche se non penso possa giustificare il crollo delle ultime settimane".

Commenti

sbrigati

Lun, 08/05/2017 - 16:56

In effetti l'uomo giusto da affiancare ad un bravo allenatore, sarebbe Oriali.