Fassone svela: "Bonucci? Arrivato grazie a Montella"

Fassone non pensava di poter portare Bonucci al Milan: "Era un’idea folle e non volevo nemmeno provarci tanto mi sembrava complicato"

Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli stanno facendo sognare i tifosi del Milan con una campagna acquisti sontuosa che ha già portato in dote la bellezza di 9 giocatori, 10 se si considera anche Antonio Donnarumma, fratello di Gigio. Leonardo Bonucci e Lucas Biglia sono stati le ciliegine sulla torta e ancora manca il colpo finale in attacco. Il Milan da venerdì ha iniziato la sua Tournée in Cina e l'amministratore delegato rossonero, in conferenza stampa in Cina, ha spiegato: "Una delle prime volte che ho parlato con Yonghong Li del Milan la scorsa estate, ho capito che il club aveva un grande appeal in Cina e che erano riconosciuti come simboli, giocatori straordinari come Baresi e Gattuso. Abbiamo la responsabilità di dover ricostruire un Milan straordinario: ogni giorno che passa, giocatori importantissimi a livello internazionale chiedono informazioni su questo nostro progetto. Questo è un grande onore per noi".

Fassone ha poi svelato i retroscena dell'affare Bonucci:"Era un’idea folle e non volevo nemmeno provarci tanto mi sembrava complicato, ma poi è stato Vincenzo Montella a dirci di insistere. L’acquisto di Bonucci lo vedo come un segnale molto bello per il futuro. Leo è un guerriero e un leader e ci darà molto, sia in campo sia fuori. Quale attaccante prenderemo tra Aubameyang, Morata e Belotti? Quando rientreremo in Italia, imboccheremo la strada giusta. Stiamo tenendo aperte tutte le piste e faremo sicuramente qualcosa di bello. Sono stati fatti tanti nomi e di attaccanti fortissimi. Di sicuro sarebbe bello avere uno tra Andrea Belotti, Alvaro Morata o Pierre-Emerick Aubameyang. Vedremo su chi cadrà la scelta, anche se ci sono nomi che ancora non sono emersi in maniera roboante sui media".