Federer: "Dura non partecipare alle Olimpiadi. Torno più forte nel 2017"

Federer vuole tornare più forte di prima ma lo farà solo nel 2017. Il campione elvetico ha ammesso che è stata dura non partecipare alle Olimpiadi

Roger Federer non mette un piede su un campo da tennis dalla bruciante semifinale di Wimbledon, persa contro il canadese Milos Raonic. Il fuoriclasse svizzero, qualche settimana fa, dalla sua pagina Facebook aveva annunciato che non avrebbe partecipato alle Olimpiadi e che sarebbe tornato a giocare nel 2017 per via dei diversi problemi fisici alla schiena e al ginocchio operato a febbraio: "Cari tifosi, sono molto dispiaciuto di annunciare che non potrò rappresentare la Svizzera ai Giochi di Rio e che perderò anche il resto della stagione. Considerate tutte le opzioni dopo aver consultato i medici e il mio team, ho preso la decisione molto difficile di porre fine al mio 2016 perché ho bisogno di una più intensiva riabilitazione del mio ginocchio sottoposto ad operazione chirurgica. I medici mi hanno detto che se voglio giocare ancora sul Tour libero da infortuni nei prossimi anni, come ho intenzione di fare, devo dare al mio ginocchio e al mio corpo il giusto tempo per recuperare. L’amore per il tennis, la competizione, i tornei e certamente per voi, i tifosi, rimane intatto. Sono motivato per tornare forte, in salute e in forma per il 2017”.

Il 35enne, ex numero uno al mondo è tornato a parlare ed è molto positivo per il suo rientro in campo con l'anno nuovo, prima per la Hopman Cup e poi per il primo grande appuntamento della nuova stagione, ovvero gli Australian Open: "Non la vedo come la fine di qualcosa, è l'inizio di qualcosa. Sto lavorando per essere pronti per la Hopman Cup e poi per gli Australian Open. Mi sto allenando bene e il più possibile. Sono molto ottimista ma allo stesso modo è stata dura guardare le Olimpiadi e non giocare. Spero di essere super forte quando tornerò a gennaio".