Federer turista non per caso: "Roma? Già vista"

Roger: "Forse niente Internazionali, a Istanbul non sono mai stato...". Lo svizzero si prepara per Rio 2016 e intanto privilegia tornei in località non ancora visitate

Il suo Farewell Tour è già cominciato, anche se ufficialmente ancora nessuno se n'è accorto. L'ultimo giro di Federer è già in corso e purtroppo - forse, ma non è ancora certo - a farne le spese sarà Roma, dove il Campione quest'anno potrebbe non arrivare. E chissà forse se non sarà per sempre. Insomma, «riposo, preparazione fisica e programmazione sono la cosa più importante per la carriera di un tennista, non posso giocare troppi tornei consecutivi», e se Roger sogna ancora («posso vincere un altra volta Wimbledon e tornare al numero uno del mondo»), sta anche pensando alla sua nuova vita. Da turista.

In pratica tutto è cominciato lo scorso novembre, quando fu ingaggiato per un torneo esibizione a suon di milioni di dollari per giocare nella International Premier Tennis League. Partite a spezzoni con singolari, doppi, doppi misti e soprattutto sede dei match in India, dove Roger Federer lo avevano visto soltanto in tv. «Sembra quasi irreale, è da tanto tempo che ci volevo andare e finalmente sta accadendo», disse allora. Per poi aggiungere: «Per la fine della mia carriera vorrei vedere posti che non ho ancora visitato». Così, con l'obbiettivo di arrivare integro alle Olimpiadi di Rio 2016 per tentare di prendersi l'oro in singolare, l'unico trionfo che ancora gli manca dopo la conquista della Davis, ecco che Roger fa quattro calcoli (anche se in realtà pare che di solito li faccia la moglie Mirka) e su Facebook annuncia la sua programmazione fino a luglio, visto che la nuova vita di Federer prevede di essere molto social. Dubai, Indian Wells, Montecarlo, Roma, Parigi, Halle, Wimbledon: tutto normale, tutto selezionatissimo, come si conviene a un campione di quasi 34 anni. Però poi...

Però all'improvviso, dopo aver vinto a Dubai, salta fuori durante Indian Wells - dove ha perso in finale da Djokovic - l'iscrizione al torneo di Istanbul dal 27 aprile al 3 maggio, giusto qualche giorno prima degli Internazionali d'Italia. Un Atp 250, la quarta scala di importanza tennistica. Perché? «Sono elettrizzato, finalmente i miei fan turchi potranno vedermi dal vivo e io visitare un Paese dove non sono mai stato». E siccome «dopo mi prenderò soltanto un paio di giorni di riposo e poi inizierò la preparazione per la stagione sulla terra» ecco alla fine la soluzione: «Al momento farò Montecarlo e Madrid, ma non sono sicuro se ci sarò Roma». Diciamolo: detto da un turista sembra già strano, detto da Federer è un vero colpo al cuore.