Lite Ferrero-Zamparini sul passaggio di La Gumina

I due patron di Sampdoria e Palermo, Ferrero e Zamparini, non se le sono mandati a dire per il caso La Gumina. Il numero uno dei blucerchiati: "Rosanero scorretti", la risposta dei siciliani: "Empoli più bravo"

Antonino La Gumina, promettente attaccante classe '96, è passato dal Palermo all'Empoli con l'ufficialità dell'affare arrivata venerdì. I toscani hanno bruciato la concorrenza della Sampdoria che ormai era certa di avere in mano il giocatore dato che c'era già l'accordo con il suo entourage ma soprattutto con il club sicialiano. Massimo Ferrero, numero uno dei blucerchiati, ai microfoni del Secolo XIX, ha espresso tutta la sua amarezza per l'affare sfumato: "Mi arrabbio perché La Gumina mi è stato segnalato da Osti tre mesi fa quando quasi nessuno lo conosceva, allora abbiamo preso i primi contatti con il Palermo e sembrava non ci fosse alcun problema".

Ferrero ha poi riservato anche una stoccata al Palermo: "Poi in pochi mesi il suo prezzo è via via proliferato fino alla beffa finale di vederlo finire all’Empoli. Ognuno si comporta come crede, io però vengo da un altro mondo”. La risposta del club sicialiano, per bocca di Maurizio Zamparini, però, non si è fatta attendere. Ecco le sue parole riportate da Mediagol: "Certamente vengo da un altro mondo: che non è come il suo, quello del cinema. La Gumina lo ha perso lui perché ha trovato un presidente più bravo di lui, ovvero quello dell’Empoli”.

Commenti
Ritratto di roberto-sixty-four

roberto-sixty-four

Lun, 09/07/2018 - 08:12

A prescindere dalle presunte capacità di un presidente, cosa questa che si sviluppa e migliora con l'esperienza, è molto più importante e significativa per una persona la sua SERIETA' e la PAROLA data; queste ahime' o ce l'hai dalla nascita o no. Il presidente dell'empoli ha certo fatto il mestiere suo, ma quello del palermo e' proprio un buffone, purtroppo non e' di un altro mondo perche' di gente cosi' ne abbiamo da vendere. Uomini come Paolo Mantovani nel calcio, ne vedremo ben pochi.