Ferrero: "Chi mi ama mi segua" E intanto annuncia un colpo di mercato a sorpresa

A oltre un mese dal suo approdo ai vertici blucerchiati, il presidente Massimo Ferrero non nasconde un certo entusiasmo ed una gran voglia di far bene dall'altra sponda della lanterna

Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria

Il mercato estivo ha già fatto registrare alcuni colpi importanti, in accordo con il progetto tecnico voluto da Mihajlovic. Ma per la Sampdoria guai a parlare di rivoluzione societaria, piuttosto si cerca di capire chi crede nelle intenzioni del neo-presidente e chi meno:

"Non ho licenziato nessuno. Chi mi ama mi segue". 

E quando si tratta di supporto, i tifosi sono i primi con i quali bisogna fare i conti. Ma anche per loro Ferrero spende parole incoraggianti:

"Ai tifosi dico di stare sereni; è un incitare, dico di crederci e di dare di più. Si può dare di più, ricordate la canzone? Ecco. I contenuti sono importanti, abbiamo un progetto dove stiamo facendo un'Università, un'eccellenza, vogliamo dare una nuova Samp di giovani. Abbiamo dei grandi giocatori e Mihajlovic". 

Certo, ritornare ai fasti dei primi anni novanta sarebbe il massimo, un sogno proibito che per ora rimane soltanto nelle fantasie dei supporter più attaccati alla maglia. Di sicuro si può fare qualcosa di meglio rispetto alle ultime stagioni. Centrare una salvezza tranquilla, come l'anno scorso, e magari sperare in una qualificazione europea sono gli obbiettivi per questo primo anno di gestione Ferrero. 

Ad arricchire la rosa a disposizione del tecnico serbo ci saranno gli arrivi di De Silvestri, Cacciatore, Rizzo, Fedato e Duncan:

"Poi domani ci sarà una sorpresa. Non facciamo mercato delle apparizioni, noi vediamo una grande Samp e Mihajlovic è un grande allenatore e non ho mai lavorato così tanto in vita mia."

Per la "sorpresa" si pensa all'attaccante Gonzalo Bergessio, retrocesso quest'anno col suo Catania e poco disposto a disputare un'intera stagione in serie cadetta. Ad ogni modo l'intesa economica tra i due club pare ancora lontana.

E se i sogni non sono proibiti, ecco che spuntano due nomi altisonanti con effetto sorpresa garantito: si tratta di Alexandre Pato e Pablo Osvaldo. Per quanto riguarda il primo, la Sampdoria si unisce al coro di altre società che vorrebbero provare a recuperare il talento brasiliano, mentre Osvaldo starebbe cercando un modo per svincolarsi da Southampton e tornare in Italia.

Commenti
Ritratto di depil

depil

Lun, 21/07/2014 - 12:49

vedo con grande piacere che i soliti ... non lo hanno definito nano nè vista la sua gestualità lo hanno definito pagliaccio. Evidentemente deve essere schierato nell'ultrasinistra politicamente.