La Fifa lancia l'allarme, troppi tifosi ubriachi al Mondiale

La Fifa contro i gestori degli stadi brasiliani e i responsabili della sicurezza: il segretario Valcke pone l'accento sul consumo eccessivo di alcolici e sulla presenza di tifosi ubriachi all'interno degli impianti. Per Valcke viene messa seriamente in pericolo la sicurezza

La Fifa lancia l'allarme troppo alcol negli stadi brasiliani

La Fifa ha ufficialmente preso posizione contro la vendita di alcolici nei pressi degli impianti sportivi che ospitano i match del campionato mondiale.

Il Segretario Jerome Valcke ha sottolineato come all'interno degli stadi un numero non trascurabile di tifosi sia brillo o addirittura ubriaco. Per Valcke, questo comporta seri rischi per la sicurezza in quanto l'ubriachezza può aumentare in maniera esponenziale il rischio di violenze e tafferugli, soprattutto nel caso si tratti di tifoserie storicamente rivali come per esempio quelle di Brasile e Cile durante i passati ottavi di finale vinti dai carioca solamente ai calci di rigore.

Il pensiero di Valcke è probabilmente rivolto alle conseguenze che potrebbero avere gli scontri tra le 'Barras Bravas' argentine e la 'Torcida' brasiliana nel caso di uno scontro - non improbabile - tra le due Nazionali. Tafferugli potrebbero nascere anche durante la prossima caldissima sfida tra Colombia e Brasile. Valcke ha quindi posto l'accento sulla necessità impellente di controllare la vendita di alcolici nei dintorni degli stadi, imponendo alle forze dell'ordine di presidiare i bar e proibendo agli esercizi commerciali e ai supermercati di vendere certi prodotti nelle ore precedenti e immediatamente successive agli incontri.

Pur ammettendo le difficoltà di controllare la vendita di alcol, Valcke ha specificato che era necessario che la Fifa prendesse posizione in difesa dello spettacolo e del fair play.