Finalmente Mikel, ma senza quella moto...

S ono felice per Mikel Landa, per questo bellissimo corridore basco che finalmente fa festa con la nostra maglia azzurra della classifica degli scalatori. Si meritava di vincere, di portare a casa finalmente un premio per un Giro perso troppo presto, suo malgrado. Vi ricorderete che il basco del Team Sky è rimasto vittima nella tappa del Blockhaus: una caduta provocata da una moto, che è costata cara ai corridori del team britannico, che hanno perso anche l'altra punta Geraint Thomas.

Io penso che senza questo incidente, sia Thomas che Landa, sarebbero ora lì a lottare con la nobiltà di questo Giro. So perfettamente che le corse, come la vita, sono fatti di episodi e momenti più o meno fortunati. Dico solo a questo ragazzo di andare al Tour (e ci andrà, ndr) a dare una mano a Froome e a riprendersi ciò che gli è stato tolto. Lo aspetto al Giro del prossimo anno, tra i protagonisti.

Per la lotta in classifica, mi limito a dire che è un Giro fantastico. Arriviamo alla resa dei conti con sei corridori raccolti in un minuto e mezzo. È un Giro bellissimo. Appassionante e incerto: cosa volevamo di più?