Formula Uno: salta il Gp di Germania

Ora è ufficiale: la Federazione internazionale dell'automobile (Fia) ha cancellato il Gran Premio di Germania dal calendario del Mondiale di Formula 1 2015

Ora è ufficiale: la Federazione internazionale dell'automobile (Fia) ha cancellato il Gran Premio di Germania dal calendario del Mondiale di Formula 1 2015. La gara era inizialmente previsto per il 19 luglio, ma gli organizzatori del circuito del
Nuerburgring non hanno raggiunto un accordo finanziario con la Crh, la società di Bernie Ecclestone che organizza il Mondiale. In base al nuovo calendario, ci saranno ben tre settimane di sosta tra il Gp di Gran Bretagna del 5 luglio e il Gp d'Ungheria del 26 luglio.

Da tempo girava la voce che la gara, per quest’anno (come in tutti quelli dispari) prevista il 19 luglio al Nürburgring, fosse a rischio: troppo alti i costi e diversi orientamenti all’interno del Land della Renania-Palatinato sull’opportunità di sostenerli.

Commenti

roseg

Sab, 21/03/2015 - 00:11

Non è una gran perdita, queste gare con i nuovi regolamenti fanno veramente schifo.

precisino54

Sab, 21/03/2015 - 08:57

La notizia, oltre che inaspettata, mi spinge a fare un paio di considerazioni: indubbiamente se anche la ricca Germania non è disposta a pagare i diritti al caro Bernie significa che la richiesta è diventata esagerata e non si vuole sottostare al ricatto, o che anche da quelle parti non è tutto oro quello che luccica. Certamente il potere economico tedesco e le case che sono impegnate in F1 faranno pressioni e qualche cosa può venire fuori. Indubbiamente il "caro" Bernie avrà fatto qualche adeguamento alla richiesta forse perché non arrivava a fine mese?! Ps: da sempre mi va di chiamare Ecclestone "caro" non perché amico o simpatico, ma solo per il suo disinteressato rapporto con il danaro!

linoalo1

Sab, 21/03/2015 - 10:32

Perché,invece,non si eliminano per sempre le gare di F1?Ormai,interessano sempre a meno gente,perchè diventate monotone e tutte uguali!Le auto hanno tutte,più o meno,gli stessi standards!I sorpassi,ormai,sono diventati una rarità!Vince chi fa meno fermate ai 'box' o chi ha il 'team' più veloce nel cambio gomme!E questa,si può ancora chiamare gara?Per carità!Se si eliminassero le gare di F1,pochi,a parte i coinvolti, ne sentirebbero la mancanza!Ne sono sicuro!Provate a fare un'inchiesta seria in tal senso!Lino.

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perigo

Sab, 21/03/2015 - 10:54

Questa F1 morirà presto, e nessuno ne sentirà la mancanza. Si torni alle origini! Si facciano correre i piloti con la sicurezza dei mezzi e dei circuiti di oggi, ma con le regole di30 anni fa, e la gente appassionata tornerà a frotte per sostenere uno sport unico, fatto di grandi emozioni.

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gianniverde

Sab, 21/03/2015 - 11:39

Per me potete eliminarle anche tutte,tanto la metà sono trasmesse in orari impossibili,tutto è diventato supertecnologico.Il pilota forse conta per il 10% o forse meno,le macchine non fanno più gara,partono e arrivano,non esistono sorpassi se non ai box.

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stenos

Sab, 21/03/2015 - 12:01

Ormai la F1 è diventata una porcheria, una vera rottura di palle, con regolamenti idioti. In mano a Bernie che cerca solo di arraffare denaro. La fine ormai è segnata. Si correrà solo in paesi governati da sceicchi, da nazioni orientali che possono farsi mungere dal patron del circo. Morta.

precisino54

Sab, 21/03/2015 - 13:13

X linoalo1; indubbiamente una volta le gare automobilistiche avevano maggiore appeal, forse era pure un problema di pochi canali televisivi, e di mancanza di limiti sulle strade. Oggi l'offerta di tutto è sovrabbondante e tanti si sono rivolti ad altro. Le complicazioni tecnologiche poi hanno reso lo sport meno immediatamente fruibile e comprensibile dai non appassionati. Non è vero xò che le gare si vincono solo con il cambio gomme ma con un complessivo di piccoli particolari che devono essere perfetti. Sono proprio questi particolari che poi vengono portati nella produzione di serie, dando maggiore sicurezza sulle strade e minori consumi. Forse la parte più critica è il peso che questi particolari hanno sul complessivo, ma questo ci riporta all'idea del Drake che proprio non amava questo tipo di evoluzione che aveva snaturato il punto di partenza delle gare; ma se apriamo un cofano di una qualunque auto capiamo che ormai è così per tutti.

precisino54

Sab, 21/03/2015 - 13:21

X perigo; in una cosa ti do perfettamente ragione: è uno sport di grandi emozioni ed unico. Non possiamo però pensare di tornare alle regole di trenta anni fa, sarebbe come volere dire di no alla tecnologia ed al progresso. Le regole sono figlie dei tempi e vanno di pari passo con le esigenze del momento. Pensi di poter fare a meno della tecnologia odierna nella fotografia o nella telefonia? No certamente, credo! Ed allora perché tornare indietro in qualcosa che è espressione della vita di tutti i giorni come la macchina e le sue complicazioni attuali.

cicero08

Dom, 22/03/2015 - 06:42

Ma no in Italia come insegna il caso Parma si faranno debiti ma non si rinuncia a far correre la formula 1. I tedeschi con grande dignità ci hanno rinunciato: ecco perché siamo diversi!