Francia, che gaffe: l'inno di Andorra al posto di quello albanese

Prima del match tra Francia e Albania, valido per le qualificazioni agli Europei 2020 e vinto 4-1 dai transalpini, per sbaglio gli organizzatori hanno fatto suonare l'inno di Andorra al posto di quello albanese. Poi un'altra gaffe...

Imbarazzati, spaesati, increduli per l'accaduto. E per la mancanza di rispetto. Sabato sera il pre-partita di Francia-Albania, match valido per le qualificazioni ai prossimi europei e vinto 4-1 dai padroni di casa, è stato monopolizzato dalla rabbia dei giocatori ospiti. Infatti, come racconta la Gazzetta dello Sport, la sacralità del momento degli inni nazionali è stata turbata da un clamoroso errore dell'organizzazione, che ha riprodotto l'inno di Andorra al posto di quello albanese. Una gaffe clamorosa di cui i calciatori allenati da Edy Reja si sono accorti subito. Altro che l'Himni i Flamurit albanese. I francesi, per sbaglio, hanno fatto suonare l'El Gran Carlemany del vicino Principato di Andorra.

Strakosha e compagni, per usare un eufemismo, non l'hanno presa benissimo. Già dopo pochi secondi le loro facce erano tutte un programma. L'imbarazzo iniziale si è trasformato ben presto in rabbia, tanto che l'Albania ha preteso dall'organizzazione che venisse riprodotto l'inno giusto, minacciando in caso contrario di uscire dal campo.

Alla fine si sono ascoltate le note giuste e la partita, seppur con qualche minuto di ritardo, ha potuto cominciare. Condita però da un'altra, tremenda gaffe. Infatti lo speaker dello stadio, nello spiegare al pubblico che cosa fosse successo, ha chiesto scusa ai giocatori dell'Armenia. Insomma, una serata da dimenticare per l'Albania, e non solo per il pesantissimo 4-1 incassato per mano degli uomini di Deschamps.

Commenti
Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Dom, 08/09/2019 - 13:12

Circa una ventina di anni fa... partita di rugby Italia Sudafrica a Genova, la banda della marina militare suonò il vecchio inno sudafricano, quello dei tempi dell'apartheid...

cgf

Dom, 08/09/2019 - 13:41

@andrea ma almeno quello era sempre dello stesso Paese. I francesi si permettono di sbagliare anche su cose costose.

Abit

Dom, 08/09/2019 - 15:25

Andrea B. Si mi pare di ricordare. Tuttavia in Rdc Mobutu fece cambiare l’inno, la bandiera ed il nome del Paese (da Repubblica Democratica del Congo, in Zaïre). Dopo la caduta di Mobutu, Kabila (padre) fece ricambiate il nome del paese in Rdc, la bandiera (quella attuale dell’indipendenza) e riinstauró il vecchio inno nazionale (quello dell’indipendenza). Malgrado tutte le attenzioni fu suonato alcune volte l’inno di Mobutu anziché quello dell’indipendenza.