Galliani: "Al gol di Zapata sono diventato pazzo. Tornerò presto alla stadio"

Il Milan è sempre nel cuore di Galliani: "Sbaglia chi pensa che siccome abbiamo venduto gufiamo la squadra: siamo sempre innamorati"

Adriano Galliani ha legato la sua carriera interamente al Milan. Il passaggio di consegne del club di via Aldo Rossi da Silvio Berlusconi a Yonghong Li e David Han Li, hanno segnato anche l'addio del fido ex amministratore delegato rossonero. Ieri, in occasione del Derby di Milano, Galliani non era presente in tribuna al Meazza ma al gol di Zapata, al minuto 97, avrà esultato alla sua maniera dal divano di casa, come ha confermato ai microfoni del Corriere della Sera: "Ho festeggiato lo stesso, sono diventato pazzo: mica ho smesso di tifare perché sono uscito dall'organigramma!".

Galliani è ancora innamorato del Milan e ha promesso che tornerà presto a San Siro per fare il tifo per i suoi ragazzi: "Come ero appassionato dell'Armani quando ero nel consiglio, e tale sono rimasto, così è per il Milan. I sentimenti non si misurano in base alle cariche. Ho sentito il presidente Berlusconi, era entusiasta anche lui. Sbaglia chi pensa che siccome abbiamo venduto gufiamo la squadra: siamo sempre innamorati. Non avremmo mai meritato di perdere, specie per come avevamo iniziato la gara. Ne ho parlato con Montella che mi ha chiamato. L'Inter si lamenta del gol incassato nell'extra-time ma anche noi a Torino con la Juve abbiamo perso al 97'. Ho telefonato a Fassone, con cui i rapporti sono rimasti eccellenti. Tornerò a San Siro, magari già domenica".