Giallo in Ferrari: dedica a Bianchi sulla Rossa '17?

La vicenda, di per sé, sarebbe un po' sciocca: il nome da dare a una macchina. Solo che c'è di mezzo la Ferrari e soprattutto la memoria di un ragazzo sfortunato. «Si chiamerà SF17-JB... indovinate in onore di quale pilota?» ha infatti ieri tweettato il Banco di Santander, munifico sponsor del Cavallino. Cinguettio però scomparso pochi minuti dopo. Non è dato sapere se in seguito a urla da Maranello o per la mesta consapevolezza dei bancari di aver fatto uno scoop sgradito o commesso una social-sciocchezza.

Perché in F1 i piloti si ricordano per due motivi: per i trionfi o per gli incidenti. Per cui JB potevano essere solo l'ex McLaren Jenson Button, per ovvi motivi improbabile; o lo sfortunato francese di scuola Ferrari Jules Bianchi, scomparso per le ferite riportate a Suzuka nel 2014. Naturalmente il pilota a cui alludeva il tweet era proprio Jules.

A Maranello hanno spiegato di non c'entrare nulla, che lo sponsor aveva ripreso una petizione sul web dei tifosi che proponevano quel nome in memoria di Jules. Per cui un errore, nessuno scoop, nessuna rivelazione. Ma anche nessun omaggio al pilota, allora? Imbarazzo. «Il modo giusto per onorarlo è stata la decisione di Nizza di dedicargli una via», la risposta.

Risultato? Comunque vada, la Ferrari stonerà. Se il nome scelto era proprio questo le hanno rovinato la sorpresa di un bell'omaggio. Se non lo era, in molti diranno che peccato non ci abbia pensato... BCLuc