Giggs finisce nei guai: escort e cocaina nel suo hotel

L'ex fuoriclasse gallese ha conquistato la bellezza di 37 titoli in 24 anni con la maglia del Manchester United

Ryan Giggs è stato un mostro sacro del Manchester United e della nazionale gallese. L'ex campione, classe 73, ha legato la sua carriera ai Red Devils e in 24 anni ha collezionato 963 presenze impreziosite da 169 reti ed ha vinto tutto: 13 Premier Leauge, 4 Coppe di Lega inglese, 10 Community Shield, 4 Coppe d’Inghilterra, 2 Champions League, una Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa Europea, un Mondiale per club e una Coppa Intercontinentale, per un totale di 37 trofei. Il 42enne è rimasto nel club prima come assistente e poi come vice di Louis van Gaal, ed ora dovrebbe restare anche alla corte di José Mourinho.

Giggs, sempre impeccabile in campo, ha avuto più di qualche scheletro nell’armadio nella sua vita privata: diverse relazioni extraconiugali, tra cui anche quella con la moglie di suo fratello. Secondo quanto riporta il Sun, l’ex giocatore dello United è finito nuovamente nei guai per un presunto giro di prostituzione all’interno dell’Hotel Football, una struttura nata di fronte allo stadio dei Red Devils, l’Old Trafford, voluto da Gary Neville e dallo stesso Giggs. Il costo di questa struttura è stato stimato in circa 30 milioni di euro e già nei mesi passati è stato oggetto di scandalo per il ritrovamento di diverse tracce di cocaina. Il tabloid britannico, dichiara che un’agenzia di escort sarebbe stata invasa di richieste per le sue 30 ragazze che hanno utilizzato diverse volte l’albergo in questione per svolgere il loro lavoro. Una di queste escort, sempre ai microfoni del Sun, avrebbe rivelato tutti i particolari piccanti non tralasciando alcun dettaglio. Si preannuciano altri guai, dunque, per l'uomo di fiducia del Manchester United che è stato travolto dall'ennesimo scandalo extracalcistico.