Gigio fa passi da gigante: è già il vice Gigi nell'Italia

Donnarumma chiamato da Ventura brucia le tappe: il più giovane convocato da 105 anni

La favola di Gigio si arricchisce di un'altra pagina felice. Il nuovo ct Ventura gli ha regalato l'approdo alla Nazionale maggiore e il lavoro a Coverciano al fianco del suo idolo Buffon. Una chiamata nell'aria da giorni e diventata realtà intorno all'ora di pranzo per Donnarumma, ancora nemmeno maggiorenne (compirà 18 anni il prossimo 25 febbraio). Il portiere del Milan sta bruciando tutte le tappe: il debutto in A il 25 ottobre 2015 a 16 anni e otto mesi - nemmeno il capitano della Nazionale Gigi era stato così precoce - grazie a un altro ex allenatore del Torino, Mihajlovic, quello con l'Under 21 due settimane dopo, adesso la maglia azzurra dei grandi a 17 anni e mezzo.

Gigio da Castellammare di Stabia è il più giovane portiere ad arrivare nell'Italia maggiore negli ultimi 105 anni: praticamente solo Renzo De Vecchi e Rodolfo Gavinelli, agli albori della nostra Nazionale, furono convocati più giovani. E Gigio, com'è nel suo stile e dall'alto dei 197 centimetri che lo fanno più grande della sua età, ha vissuto la chiamata del ct Ventura senza scomporsi, lo stesso comportamento tenuto nei passaggi cruciali della sua breve ma intesa carriera.

Cresciuto nel Club Napoli, corteggiato da mezza Italia (con l'Inter che lo aveva praticamente ingaggiato), è poi finito al Milan. «Ho sempre fatto il tifo per i rossoneri», la sua risposta legata alla militanza sportiva di suo fratello Antonio, nove anni più grande e uno scudetto Allievi nel palmares, ma anche qualche infortunio di troppo e la rinascita tentata da questa stagione nella serie A greca con l'Asteras Tripolis.

Il dossier che nel 2013 fu preparato da Mauro Bianchessi, responsabile scouting del settore giovanile rossonero, e che arrivò sul tavolo di Adriano Galliani recitava più o meno così: «Struttura fisica impressionante, dotatissimo di forza e tecnica, impressionanhte lettura della partita e copertura della porta e del campo». A 14 anni quindi approda a Milanello, dove brucia le tappe: Brocchi cominciò a portarlo su quando stava nei Giovanissimi, lo ha confermato nella Primavera l'anno dopo, ma all'inizio del 2015 ha dovuto cederlo ai grandi. E curiosa è anche la sua storia azzurra: 4 gare con l'Under 15, il salto in anticipo con la 17 nella quale disputa l'Europeo, diventando uno dei migliori portieri del torneo insieme al figlio di Zidane, Luca.

Specialista in rigori parati (uno al madridista Kroos nel Trofeo Tim, l'ultimo al torinista Belotti - che oggi approderà a Coverciano insieme a lui - domenica scorsa), già 31 presenze in A grazie a Mihajlovic, Brocchi e Montella. E Gigio non vuole certo fermarsi qui.