Il dito medio di Mancini, contrappasso del moralista

Vorrei parlare del dito medio mostrato agli spettatori della tribuna di San Siro

Sul finocchio e frocio siamo tutti d'accordo. Adesso vorrei parlare del dito medio mostrato agli spettatori della tribuna di San Siro.

E definire una «stronzata» la domanda sul caso Icardi, posta dallo studio di Mediaset, completando la riflessione con «le solite cazzate»? Come la mettiamo, signor Mancini? Dove sta la dignità? Dove lo stile? Mancini Roberto è una personcina tutto a posto, cappottino, fazzolettino, capello in ordine. Ma il moralista ha fatto pipì fuori dal vaso. Dicesi trance agonistica, stress da sconfitta, però un paio di tranquillanti sarebbero preziosi. Capita a chi insegna la buona creanza e poi fa il cafone appena ti distrai. Capita a questo allenatore che non lascia traccia se non nei conti delle società piuttosto che nel gioco delle squadre da lui allenate.

Con o senza sciarpa, con o senza insulti, Mancini era questo da calciatore, bravo, elegante ma con il limite della superbia e della educazione con la quale molti avversari dovevano fare i conti. Nel derby Mancini è rimasto nudo, smascherato, senza alibi. Non c'entra l'arbitro, non c'entra il quarto uomo, non c'entra il vento, non c'entrano le domande dei giornalisti, forse lui preferirebbe i cortigiani. C'entra lui con i suoi errori, l'ennesimo cambio di formazione, la bocciatura di Icardi, un'organizzazione generale approssimativa.

Cinque punti nelle ultime sei partite, due sconfitte acide, l'Inter le ha buscate in coppa dalla Juventus le ha ribuscate in campionato dal Milan e allora? Thohir sta in Indonesia, Moratti, purtroppo, non ha più la maggioranza delle azioni. Se si chiamasse Walter o Rudi lo avrebbero già impacchettato. Fine del derby, fine del bluff del Mancini Roberto, espulso dopo aver ripetutamente definiti «ridicolo» l'arbitro e i suoi assistenti. Ridicolo è l'aggettivo giusto ma autobiografico quando si lascia il campo mostrando il dito medio al pubblico.

Commenti
Ritratto di Situation

Situation

Lun, 01/02/2016 - 08:54

........il campione del mondo della buona semina e della pessima mietitura butta la maschera; che sia om-ano come molti. Grazie curva Juventina: "Roberto, cosa fai l'8 Marzo".................sono ancora coricato a terra dal ridere. Certo non so se Mancini è una checca e poco mi interessa, di sicuro razzola benissimo e predica malissimo che peggio non si può.

venessia

Lun, 01/02/2016 - 09:36

chissenefrega del mancio è solo un mastica brodo comunque...W il Milan

Roskk59

Lun, 01/02/2016 - 10:03

Tuto vero, tutto ridicolo....compreso chi pretende di fare il moralista senza guardare nel suo "orticello"......

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 01/02/2016 - 10:13

UN; PROVERBIO CINESE DICE SE TU HAI UN NEMICO SIEDITI SULLA RIVA DI UN FIUME E ASPETTA POI VEDRAI CHE LA CORRENTE DEL FIUME TI PORTERÁ IL CADAVERE DEL TUO NEMICO; É IO CHE DA NAPOLETANO SONO UN "NEMICO" DI MANCINI; HO ASPETTATO 2 SETTIMANE PER VEDER PASSARE IL SUO CADAVERE ALLELUIA!.

nessundorma1

Lun, 01/02/2016 - 10:28

sono bastate due settimane per smascherare mancini e capire chi è veramente. uno che da giocatore ha sempre aizzato gli avversari con insulti e scorrettezze in campo. è stato un mediocre giocatore ed è un mediocre allenatore non degno di una platea internazionale.

Rossana Rossi

Lun, 01/02/2016 - 11:08

Si è mostrato per quello che è, un presuntuoso moralista maleducato borioso incapace e villano soprattutto durante l'intervista con lo studio di Mediaset, un vero cafone al quale confronto Sarri è un signore...........

Carboni oreste

Lun, 01/02/2016 - 11:45

Povera checca isterica(il fatto di essere sposato non significa che tu sia checca dentro come il genovese gobbo qui ad HK). Come tutte le checche,credi che starnazzando di avere ragione. Ti ricordo cheeca,in quanto ho una memoria di ferro,che da giocatore del Bologna,aizzasti ed invitasti la tifoseria bolognese ad invadere il campo,in quanto quel maschio di arbitro non ha valutato come te checca isterica. Un sardo Milanista da Hong Kong.

jeanlage

Lun, 01/02/2016 - 13:14

DAre del frocio a Mancini è decisamente un'atto di omofobia. Si offendono e dileggiano tutti i simpatici omosessuali del mondo.

Massimo25

Lun, 01/02/2016 - 13:33

Posso capire tutto, ma il livore e l'odio che chi scrive mostra verso Mancini e indirettamente verso l'Inter viene da molto lontano e chi ha memoria ferma e serena ha chiaro tutto. Contro l'Inter vengono fatti errori arbitrali talmente evidenti che torna alla memoria il periodo detto "sistema Moggi"...e chei scrive l'articolo lo conosce bene. Un portiere non può toccare con le mani il pallone dopo che ha rinviato altrimenti commette una infrazione punita con un calcio a due in area ,un giocatore che blocca una evidente occasione da gola causando un rigore và ammonito e nel caso di Alex espulso.Questo é il regolamento..con l'Inter viene sempre applicato alla lettera a suo sfavore sempre e sistematicamente.Nicchi quando starnazza a riguardo della classe arbitrale Italiana come la migliore...fa ridere i sassi.lo può raccontare agli scemi ma non agli operatori...saluti a tutti.

Tadoric39

Lun, 01/02/2016 - 15:17

Damascelli, articolo perfetto: Non poteva esprimere meglio il tipo che si comporta come un "vero" gentleman. Articolo che vado subito a memorizzare.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 01/02/2016 - 19:49

Massimo25 Avrebbe ragione lei solo se il portiere avesse toccato la palla due volte volontariamente e non occasionalmente e forse anche dopo che l'aveva toccata l'avversario, entrato a gamba tesa. Su Alex non c'è ammonizione perché l'attaccante non è ultimo uomo non é una occasione da rete e, a guardare bene, forse non è neanche rigore.