Higuain: "Le critiche? Li lascio parlare, poi segno e passa tutto"

Higuain non sta attraversando un periodo positivo sotto il profilo realizzativo ma il Pipita ha dichiarato di non curarsi per niente delle critiche

Gonzalo Higuain è in un periodo di appannamento e la Juventus ha bisogno subito dei suoi gol per riprendersi in campionato e per dare un segnale forte alle inseguitrici. L'ex attaccante di River Plate e Real Madrid, ai microfoni del Corriere della Sera, ha dimostrato di non curarsi delle critiche: "Le critiche? Dicono tante cose, poi fai gol e passa tutto. I gol sono come il ketchup: ci provi e non arrivano, ma quando arrivano lo fanno tutti insieme. Non sono perfetto e cerco di migliorare ogni giorno. Sono più forte di tutto, anche delle critiche. Ora sogno di vincere tanti trofei con la Juve, per la fiducia che ha avuto in me: voglio ricambiare con tanti gol e vittorie. Ho fatto più di 300 reti in carriera, la prima alla Juve non era una liberazione. Ma è stata un’estate dura. Mi hanno massacrato. Hanno detto che stavo male e tante altre cose. Poi sono entrato, ho segnato e per tutti ero in grande forma, questo a volte non lo capisco proprio. Le critiche sul mio peso mi danno fastidio? No, ma se qualcuno ha dei dubbi può chiedere i dati fisici al preparatore, che è molto contento del mio lavoro".

Higuain ha poi parlato del suo obiettivo stagionale, ha spiegato il motivo della sua non esultanza contro il Napoli e non ha paura che Edin Dzeko e Mauro Icardi siano avanti nella classifica marcatori: "Perché non ho esultato per il gol segnato al Napoli? Sono stato educato in un certo modo e avevo già deciso prima della partita di reagire così. Non vuol dire che non volevo vincere. Però sono un uomo che non dimentica quello che ha fatto e quello che ha ricevuto. E a Napoli mi hanno dato tantissimo e mi hanno fatto crescere. È stato un segno di ringraziamento alla squadra, all’allenatore, ai tifosi. Dopo la partita ho esultato con quelli della Juve, perché lo meritano anche loro per il rispetto e l’amore che mi stanno dando. La lotta Scudetto? Siamo primi con 4 punti. Se lo perdiamo, è perché abbiamo fatto male. È semplice. Per fare bene in Champions dobbiamo migliorare tanto nel modo di giocare, perché abbiamo calciatori fortissimi per poterlo fare. E dobbiamo scendere in campo sempre con l’atteggiamento giusto. Al contrario di quello che abbiamo fatto col Genoa. Una squadra come la Juve non può prendere 3 gol in mezz’ora. Questo è sicuro. L’Atalanta è in un gran momento. Verrà a fare una grande partita. Ma vincere dipende solo da noi. Dzeko e Icardi scappano in classifica cannonieri? Se non li riprendo non succede nulla. L’importante è vincere il campionato, sono qui per questo".

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Commenti

montenotte

Gio, 01/12/2016 - 17:00

Il denaro non sempre è tutto. Era meglio se stavi a Napoli: guadagnavi di meno ma segnavi di più.