Ibra e O Ney, un Mondiale a destini incrociati

Zlatan non doveva esserci e forse ci sarà. Neymar era dato certo però ora l'operazione...

Quello di quest'anno non è di certo il miglior Ibrahimovic della carriera. Lo svedese, infatti, dopo il brutto infortunio dell'aprile 2017, non è mai tornato al top e ha faticato a trovare spazio con lo United: ha giocato appena 7 partite (con un solo gol) e addirittura non scende in campo da dicembre a causa di un infortunio al ginocchio. Sulla sua stagione, inoltre, incide la carta d'identità, che dice 36 primavere.

Il suo futuro, quindi, sembra lontano da Manchester. A confermarlo è proprio Mourinho: «Pensiamo tutti che sia la sua ultima stagione allo United. Deciderà poi lui se continuare a giocare o fermarsi. È un grandissimo e ha avuto una carriera fantastica. L'ultima stagione però è stata davvero difficile per lui. Non è infortunato ma non si sente completamente felice».

Per Ibra, quindi, si aprono presumibilmente le porte della Mls. Ma prima, vuole salutare il grande calcio nel migliore dei modi: al Mondiale. Ibrahimovic, infatti, si è detto pronto a rivestire la maglia della Svezia.

Per un campione che potrebbe esserci, ce n'è un altro che rischia invece di saltare il viaggio in Russia. Neymar, dopo l'infortunio al piede, è stato operato questa mattina a Belo Horizonte e dovrà stare fermo per circa tre mesi. Il campione brasiliano farà di tutto per recuperare, perché quello russo è un appuntamento a cui non vuole e non può assolutamente mancare. Dopotutto, dopo l'1 a 7 con la Germania di quattro anni fa, O Ney, con il Mondiale, ha un conto in sospeso...