Insigne chiude la corsa Champions

Il Napoli distrugge i sogni della Lazio. Decisivi Callejon e una doppietta dell'azzurro

Roma Il Napoli formato trasferta tradisce raramente (solo due ko in campionato quest'anno) e nella notte dell'Olimpico porta a casa il successo senza concedere più di tanto allo spettacolo, ma dimostrando che ha una rosa più ampia per prendersi un posto Champions.

La partita con la Lazio arrivava dopo una settimana da brividi a livello emozionale, con la doppia sfida alla Juve che aveva tolto alla squadra energie mentali e fisiche. Due sfide dalle quali la truppa di Sarri era uscita bene per risultato e prestazioni. C'era però da vendicare la mancata rimonta in Coppa Italia ma soprattutto da blindare il terzo posto dall'assalto della Lazio, uscita invece con ben altro spirito dal trofeo nazionale (passaggio in finale attraverso il derby). Così al Napoli bastano un gol di Callejon (ottimo inserimento da dietro) e l'uno-due di Insigne a inizio e fine ripresa (tocco di suola ad anticipare Strakosha e gran tiro da fuori) per chiudere la pratica. Poche le armi a disposizione di Inzaghi per poter pensare di giocarsela alla pari e di poter riagguantare il risultato, anche se gli ingressi nella ripresa di Keita, Patric e Hoedt garantiscono qualche pericolo alla porta di Reina.

Rinunciare contemporaneamente a de Vrij, Biglia e Lulic significava per la Lazio perdere due uomini propositivi e un altro tatticamente duttile. Troppo in una partita-spareggio per l'ultimo posto Champions, per di più contro una squadra che ha un ottimo curriculum da trasferta (nessuno come lei in serie A quest'anno, ieri la truppa di Sarri ha messo in bacheca la decima vittoria lontano dal San Paolo, la sesta di fila). Il Napoli esercita il possesso palla con grande facilità, sembrando sempre in superiorità numerica quando ha la palla tra i piedi, la Lazio attende l'avversario cercando di ripartire non appena si crea la possibilità. Il giovane Murgia, scelta obbligata a centrocampo da parte di Inzaghi, è un pesce fuor d'acqua; Immobile non è al cento per cento e non può garantire la consueta profondità alla squadra nonostante il lavoro prezioso di Felipe Anderson e Milinkovic-Savic, spariti però nel corso dei minuti. Il gol spezza l'equilibrio nell'unico momento in cui la Lazio cerca di tirare fuori la testa e una palla persa a centrocampo fa partire l'azione letale: Mertens per Hamsik, quinto assist vincente per il capitano azzurro, tocco di Callejon sotto porta. Per lo spagnolo ex Real è il decimo gol in campionato, il tredicesimo stagionale.

La partita prende una piega favorevole al Napoli: Insigne potrebbe chiudere il conto a fine primo tempo, lo fa a inizio ripresa. Seguono occasioni in sequenza per la Lazio con Patric - incredibile salvataggio sulla linea sempre di Insigne - e Hoedt, ma pian piano si spegne anche la verve laziale. Fino alla nuova prodezza del folletto napoletano che sale a 14 gol in campionato (record di segnature in A per lui). Non male per chi ha giocato 31 gare di fila. Il podio del campionato sembra scritto, restano solo da assegnare le posizioni definitive.

Commenti

frabelli1

Lun, 10/04/2017 - 14:13

Ma veramente, Inter, Lazio o altre "pretendenti", ci credevano veramente? Non ci credo assolutamente. Juve Roma e Napoli sono inattaccabili, non so neppure se potrebbe esserci un cambio tra il secondo ed il terzo posto