Inter, la crisi di Icardi è nei numeri. Il rinnovo di contratto ha disturbato il capitano

Mauro Icardi non segna da sette partite in campionato e l'ultimo gol su azione risale al 2 dicembre. Il bomber dell'Inter ha le polveri bagnate e anche le voci sul rinnovo di contratto e le uscite di Wanda Nara ne hanno condizionato il rendimento

L'Inter di Luciano Spalletti è tornata alla vittoria sul campo del Parma grazie alla rete di Lautaro Martinez che appena entrato in campo, e al primo pallone toccato, ha fulminato Sepe facendo felice il suo allenatore, i suoi compagni e i suoi tifosi. Per un argentino che sorride ce n'è un altro che invece è la faccia triste della Milano nerazzurra: si tratta proprio del capitano Mauro Icardi che sta dimostrando di avere le polveri bagnate in questo 2019. Maurito, infatti, ha segnato solo due gol su calcio di rigore contro Benevento e Lazio in Coppa Italia, mentre su azione non segna da Roma-Inter del 2 dicembre.

L'ultimo gol in campionato di Icardi risale al 15 dicembre, su calcio di rigore contro l'Udinese, il che vuol dire che Maurito non segna da ben sette partite di campionato: un'enormità per un bomber spietato come lui. Inoltre, il 25enne di Rosario ha fallito gli ultimi 18 tentativi verso la porta avversaria: un'anoressia da gol preoccupante per un rapinatore d'area di rigore quasi infallibile. Spalletti al termine del match contro il Parma ha parlato di questioni irrisolte: "Quando si lasciano a metà poi diventa più difficile per tutti- Secondo me qualche discorso di troppo si è fatto, mi sembra sia corretto ora andare a parlare di queste cose che ci siamo tirati dietro per mesi. E' evidentemente condizionato da alcune situazioni nell'ultimo periodo".

Spalletti naturalmente si riferisce alla lunga querelle sul suo rinnovo di contratto, non ancora arrivato, e che ha fatto stare con il fiato sospeso un po' tutti i tifosi e l'ambiente nel mese di dicembre con alcune dichiarazioni al veleno di Wanda Nara nei confronti della società nerazzurra. Secondo il Corriere dello Sport questa cosa ha anche infastidito parte dello spogliatoio che non ha visto di buon occhio come è stata gestita la situazione. Vedremo se la moglie-agente questa sera replicherà alle parole di Luciano Spalletti dagli studi di Tiki Taka. Una cosa è certa, l'Inter ora più che mai ha bisogno che il suo capitano torni a segnare già a partire dalla sfida di Europa League contro il Rapid Vienna. Per un bomber spietato come lui potrebbe bastare un solo gol per sbloccarsi e per trascinare l'Inter da qui a fine stagione: se lo augurano sia lui che i tifosi che Luciano Spalletti che vuole la riconferma sulla panchina nerazzurra.