Inter, futuro di Spalletti a rischio: via se Nainggolan non si "sveglia"

L'investimento da 40 milioni di euro dell'Inter per l'acquisto di Nainggolan non è ancora stato ripagato. Alla Pinetina cresce il rimpianto per la cessione frettolosa del baby Zaniolo e ora il destino di Spalletti dipende dal recupero di Radja

C'è una massima latina che calza a pennello per descrivere quanto sta succedendo in casa Inter: simul stabunt, simul cadent. I protagonisti della frase sono Luciano Spalletti e Radja Nainggolan. L'acquisto del belga è stato fortemente voluto dal tecnico di Certaldo, ma finora le prestazioni di Radja non sono state all'altezza delle aspettative: un po' per i postumi dell'infortunio accusato nel derby , un po' per le sue concessioni alla bella vita, fino alla sospensione dalla rosa. L'estate scorsa, l'ex centrocampista della Roma era stato presentato come il giocatore che avrebbe contribuito a dare a Icardi e compagni ulteriore respiro internazionale.

Non è andata così, almeno finora. Secondo la Gazzetta dello Sport, i destini del tecnico e del centrocampista nerazzurri sarebbero incrociati. Durante l'ultima sessione estiva di calciomercato, Spalletti si è impuntato con i Suning: "Portatemi Nainggolan. A ogni costo". I padroni della locomotiva nerazzurra lo hanno preso alla lettera, hanno intavolato la trattativa con il ds romanista Monchi e lo hanno portato alla Pinetina nel quadro di un affare da quasi 40 milioni di euro, esborso ammorbidito dall'inserimento nell'operazione di due nomi graditi al tecnico giallorosso Di Francesco: Santon e Zaniolo. Se il primo non è stato una grande perdita, disprezzato com'era da parte di molti tifosi interisti per alcune topiche clamorose sul prato di San Siro, il secondo si è trasformato in un attimo da anonimo ragazzino a promessa del calcio italiano, specie dopo il cucchiaio rifilato al povero Sassuolo.

A salire sul banco degli imputati, inevitabilmente, è stato Spalletti. Che, prima del rompete le righe del 29 dicembre, ha parlato a quattr'occhi con il suo pupillo raccomandandogli di stare attento ai bagordi di fine anno. Radja lo ha preso alla lettera, pubblicando sui social le video e foto-prodezze del lavoro atletico extra svolto per conto proprio durante le vacanze di Natale. Nel girone di ritorno entrambi si giocano tutto. Anche perché nel frattempo, a sparigliare le carte in casa nerazzurra, è arrivato un certo Marotta che, a contratto ancora da firmare, ha messo Zhang sul chi va là: "L'ultima parola su ogni operazione di mercato spetta al sottoscritto". Palese richiamo al "facciotuttoio" Spalletti, pronto ora a puntare tutte le sue fiches sul rilancio di Nainggolan. Da cui dipende il futuro di entrambi.