Inter, Spalletti: ''Rinnovo Icardi? Situazione da chiarire in fretta''

Luciano Spalletti manda un messaggio chiaro all'Inter sul rinnovo di Icardi: ''Qualche discorso di troppo si è fatto, ora è tempo di parlare di queste cose che ci siamo tirati dietro per mesi''

Un messaggio diretto al club, Luciano Spalletti si è soffermato sul rinnovo del contratto di Icardi e ha le idee chiare: ''Bisogna chiarire la situazione in fretta''.

L'Inter vince a Parma e trova tre punti fondamentali per la corsa Champions grazie ad un'ottima ripresa. Ancora a secco Mauro Icardi, alla settima gara consecutiva in campionato senza gol e autore di una prova molto deludente. Luciano Spalletti nel dopo partita ha parlato a Dazn della situazione dell'attaccante argentino, sempre più condizionato nelle prestazioni dal rinnovo di contratto che tarda ad arrivare: ''Io non gli ho creato nessun problema... Le cose vanno chiarite, perché poi quando si lasciano le cose a metà si lasciano aperte alle interpretazioni. Qualche discorso di troppo si è fatto, ora è tempo di parlare di queste cose che ci siamo tirati indietro per mesi''.

Periodo davvero difficile per il capitano nerazzurro, davvero irriconoscibile nelle ultime uscite: ''E' in un momento dove le cose non gli riescono, io lo faccio sempre giocare per fargli sentire la fiducia ma deve fare qualcosa. Deve riuscire a liberarsi di questi discorsi, che l hanno condizionato parecchio e lì bisogna fare qualcosa prima possibile ''. Se ne è parlato anche troppo come dice il tecnico di Certaldo, il clamore provocato dalle tante parole di Wanda Nara di sicuro non ha giovato alle prestazioni del bomber argentino. Sembra arrivato il momento giusto per risolvere la questione, le parti lo sanno, forse è l'unico modo per ritrovare il vero Icardi.

Commenti

COSIMODEBARI

Lun, 11/02/2019 - 16:28

Spalletti farebbe benissimo a tacere ed ad individuare un altro modulo di gioco alternativo a Icardi quando questo non segna più reti. Viene pagato per questo. Se non gli va può comprarsi l'Inter e così può soddisfare sull'unghia la richiesta di rinnovo di un contratto già ulteriormente milionario, e che scade tra due anni, non tra due giorni. Meno male che questa volta sia Icardi che lui hanno difronte Marotta, che a differenza degli addetti alla Ausilio&Co, non viene da Marte, ma dall'università di Marchionne&Agnelli.