Islanda-Turchia, ecco il caso diplomatico. Nazionale turca "maltrattata in aeroporto"

Emre e Ylmaz hanno denunciato dei maltrattamenti ricevuti dalla nazionale turca in aeroporto alla vigilia del match contro l'Islanda valida per le qualificazioni ad Euro 2020

Domani sera la nazionale di calcio dell'Islanda giocherà contro la nazionale turca in un match valido per le qualificazioni ad Euro 2020. La vigilia, però, è stata agitata da un caso diplomatico denunciato dall'ex giocatore dell'Inter, nonché capitano della nazionale turca, Emre Belozoglu e dall'attaccante Burak Yilmaz. I due infatti hanno affermato come tutta la nazionale abbia dovuto attendere per ben tre ore dopo lo sbarco per i vari controlli dei passaporti. La cosa curiosa, però, è che tutti i bagagli dei calciatori siano stati aperti e perquisiti per ragioni di sicurezza.

Quello che ha fatto poi irritare e non poco la Turchia ed Emre in primi è stato il gesto di un finto reporter che si è presentato con uno spazzolone come fosse un microfono, mettendolo davanti alla bocca del 38enne ex Inter. Il ministro degli Esteri turco Cavusoglu ha definito inaccettabile il trattamento ricevuto dalla squadra sul piano diplomatico e umanitario. "Nessuno dubiti che faremo ciò che è necessario". Il ministro degli Esteri islandese ha subito telefonato il suo collega di Reykjavik inviando una nota scritta di protesta attraverso l'ambasciata di Ankara in Norvegia. Sui social network il caso è diventato virale e in tanti hanno definito l'atteggiamento subito dalla Turchia in Islanda a forte stampo razzista.