Italia-Mancini, il matrimonio continua: contratto fino al 2022

Roberto Mancini sta facendo molto bene con la nazionale italiana che si è già qualificata per Euro 2020. Il ct guiderà gli azzurri fino al 2022 quando ci saranno i mondiali in Qatar

L'Italia di Roberto Mancini ha ottenuto un risultato storico qualificandosi agli Europei del 2020 con tre giorante d'anticipo. Le sfide contro Liechtenstein che si giocherà domani e quelle contro Bosnia e Armenia che si giocheranno a novembre saranno pura formalità per la nazionale azzurra che vuole però concludere con un percorso netto per arrivare alla competizione tirata a lustro e per mettere paura alle avversarie.

Il contratto di Mancini con la Figc aveva all'interno una clausola che gli permetteva di liberarsi dalla nazionale anticipatamente ma ha deciso di esercitare il rinnovo automatico fino al 2022 quando si disputeranno i mondiali in Qatar. Mancini, da giocatore, non ha mai avuto particolare feeling con la nazionale italiana e nel 1994 annunciò a Sacchi che avrebbe lasciato il club Italia per le incomprensioni con il commissario tecnico.

Mancini definì quella sua iniziativa la decisione più scellerata della sua vita e che non avrebbe mai più rifatto. Ora si sta prendendo la sua rivincita con i colori azzurri ma da selezionatore e al termine di Italia-Grecia aveva dato meriti ai suoi giocatori tenendo un basso profilo: "Io vicino al record di vittorie consecutive di Vittorio Pozzo? Lui è stato una leggenda perché ha vinto due Mondiali. Speriamo che tornino le notti magiche e che a giugno sia più bello. I miei meriti? Io mi sono trovato bene con tutti, dal primo giorno siamo sempre stati messi nelle condizioni di lavorare bene. Abbiamo creato una squadra in non molto tempo. Io ho fatto credere ai giocatori nelle loro qualità, per me i giocatori ci sono".

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