Italia nel gruppo delle nobili, ma Prandelli teme Costarica

Nel girone azzurro anche Inghilterra e Uruguay. Secondo il ranking, il nostro girone è secondo per difficoltà solo a quello tedesco. Contro i sudamericani il terzo incontro: da gestire. Ma per l'Italia potrebbe essere un gruppo meno pericoloso di quanto si immagini. Molto peggio il cammino successivo

Pronti via con Italia-Inghilterra (15 giugno, alle 3 di notte italiane) per i fratelli d'Italia. Una faticaccia per chi starà davanti alla Tv. Tanta umidità in campo. Ma gli amanti del calcio, ed anche del football, non potevano chiedere di meglio. Magari i tifosi avrebbero preferito un sorteggio più morbido. In realtà, secondo il ranking attuale, il gruppo nostro è il secondo per difficoltà. Il primo è quello della Germania, il terzo quello della Colombia. I mondiali in Brasile ci hanno regalato un sorteggio che strappa qualche malizia ma conserva una sorta di par condicio per le grandi squadre. Nessuna spudoratamente favorita, Argentina e Brasile con qualche occhio benevolo in più. Il mondiale partirà il 12 giugno con Brasile-Croazia, una partita che onora il calcio del bel gioco, poi via con il resto. Brasile con un girone discretamente tranquillo, ma poi saranno subito problemi negli ottavi quando dovrà vedersela, presumibilmente con Spagna o Olanda. Germania e Portogallo nel girone di ferro, Spagna e Olanda dovranno giocarsi bene lo scontro diretto, Francia e Russia favorite dal sorteggio, molto equilibrato il gruppo di Colombia e Grecia. Argentina messa nettamente meglio del Brasile, però mai dire mai.

Discorso che vale anche per gli azzurri. Girone con squadre di rango e di nome. Girone di ferro nei nomi, forse meno nei fatti. In assoluto il gruppo con i più bei nomi (si parla di nazioni e del loro pedigrèe) del calcio mondiale, gruppo che non ti permetterà di rilassarti. Italia subito con l'Inghilterra, poi Costarica e ultima contro l'Uruguay. Contro le due big, di recente, l'Italia non ha mai vinto nei tempi regolamentari perchè ha concluso sempre i match ai rigori. Davanti ai sudamericani potrebbe essere la partita del dentro o fuori, pericolosa soprattutto perchè Costarica promette di essere la squadra materasso per tutti. Comunque Uruguay e Italia arriveranno allo scontro sapendo quale risultato potrebbe essere utile ad entrambe. Ed essendo formazioni con gente di mondo, non sarà difficile gestire una "par condicio".

Più facile, per l'Italia, battersi con l'Inghilterra che con l'Uruguay. Non dimentichiamo che gli inglesi arrivano sempre stremati ai mondiali. Se così sarà, l'Italia se la giocherà meglio. Poi c'è Prandelli che racconta di aver paura del Costarica. E, allora, meglio non andare. Comunque poche illusioni: il cammino sarà pieno di trappole. Gli azzurri dovranno affrontare la prima o la seconda del girone C (Colombia, Costa d'Avorio, Giappone e Grecia) ma passando indenni andranno incontro ai pezzi da novanta: Spagna e Olanda, Brasile. A quel punto sarà dura.