Italia al test Costa Rica. Probabili formazioni

Dopo la vittoria dell'Uruguay, ancora più fondamentale per gli Azzurri la gara contro la Costa Rica. In ballo passaggio del turno e un tabellone più agevole.

Buffon al rientro con la Costa Rica

A Recife, quando in Italia saranno le 18, i nostri Azzurri se la vedranno con la Costa Rica con cui daranno vita al quarto match di quello che è stato etichettato come "il girone della morte".

La vittoria di ieri della "Celeste", che grazie al ritrovato Suarez ha steso Rooney e compagni decretandone quasi certamente l'eliminazione, (se azzurri e centroamericani dovessero dividersi la posta, la truppa di Hodgson sarebbe matematicamente sulla scaletta dell'aereo che riporta a casa) complica quelli che sono i piani di Prandelli. L'Italia, infatti, se già prima doveva vincere per garantirsi un quasi certo passaggio del turno, ora deve cercare i 3 punti con ancora più convinzione, perché anche un pareggio potrebbe rischiare di rimettere tutto in discussione e rendere il match con la truppa di Tabarez molto pericoloso. Una vittoria, invece, non ci garantirebbe il primo posto ma ci farebbe ritrovare con più di un piede negli ottavi di finale.

Quello che andrà in scena oggi è il primo incrocio in una fase finale e l'unico precedente è del 1994. La nazionale di Sacchi stava preparando il Mondiale a stelle e strisce e in un test con i Centroamericani si impose con il minimo scarto grazie al sigillo di Beppe Signori. Tuttavia, se questo precedente, unito al fatto che sulla carta la nostra Nazionale ha un tasso tecnico senza dubbio maggiore, ci fa sperare, in questi giorni Prandelli ha ammonito a più riprese i propri ragazzi, ricordando loro le difficoltà che storicamente incontriamo non solo con le cosiddette "piccole" e la grande capacità che abbiamo nel complicarci la vita. Basti pensare che non vinciamo la seconda partita della prima fase dal mondiale asiatico.

La Costa Rica, che punta a raggiungere gli ottavi e a ripetere quindi lo storico risultato ottenuto 24 anni fa, proprio nella fase finale disputata nel nostro Paese, è alla quarta partecipazione. La statistica alla quale i centroamericani si attaccano è, come anticipato, l'incapacità degli Azzurri di vincere la seconda partita della manifestazione da 12 anni a questa parte. Uno stimolo in più per la squadra di Pinto, se mai ce ne fosse bisogno, è quello di poter diventare, vincendo, la terza compagine appartenente alla CONCAF ad affermarsi per due volte consecutive in match di una fase finale.

Per quanto riguarda chi giocherà la partita di Recife dal primo minuto, se Pinto pare orientato a straconfermare gli undici che hanno messo sotto l'Uruguay e a schierare i suoi ragazzi con il solito 5-4-1 che, a differenza di quello che si può pensare, è molto offensivo; cambiamenti sono invece in vista nell'Italia di Prandelli. Nel 4-1-4-1 che il Commissario tecnico ha in mente sembra certo l'impiego di Buffon, per il quale è stato risolutivo il provino pre-partita. Nel reparto arretrato, vista la difficoltà di Chiellini a giocare sulla fascia contro i veloci laterali inglesi, è previsto lo spostamento dello Juventino al centro, dove farà coppia con uno tra Bonucci e Barzagli, con Paletta che si accomoderà in panchina dopo il negativo match di Manaus. Confermato ovviamente Darmian, il quale però verrà fatto traslocare a destra, per fare spazio ad Abate. Nella zona mediana l'unico cambio riguarda Verratti, il quale cederà la maglia di titolare a Thiago Motta. Come punta di riferimento, dopo la buona prestazione di Manaus e il goal decisivo, confermato Balotelli.

Probabili formazioni

ITALIA (4-1-4-1): Buffon; Abate, Bonucci, Chiellini, Darmian; De Rossi; Candreva, Pirlo, Thiago Motta, Marchisio; Balotelli.

COSTA RICA (5-4-1): Navas; Gamboa, Acosta, Gonzalez G., Umana, Diaz; Ruiz, Borges, Tejeda, Bolanos; Campbell