Johnson accusa il Chelsea: soldi in cambio del silenzio per coprire abusi sessuali

Gary Johnson ha accusato un ex capo scout del Chelsea di aver abusato sessualmente di lui tra i 13 e i 17 anni. I Blues per ora non commentano

Gary Johnson è stato un ex calciatore del Chelsea e oggi il 57enne, a distanza di oltre 40 anni, si scaglia contro i Blues muovendo accuse davvero pesanti nei confronti del club londinese. Secondo quanto raccontato da Johnson al Daily Mirror, l'ex capo scout del Chelsea Eddie Heath, oggi defunto, avrebbe ripetutamente abusato di lui tra i 13 e il 17 anni: "Ho provato vergogna: ho sentito che la mia infanzia era stata portata via. "So che altri ragazzi che giocavano con me nelle giovanili del Chelsea hanno subito gli stessi abusi. Ho deciso di parlare anche per loro e per tutti gli altri ragazzi che, a causa dell'amore per il calcio, sono precipitati in un inferno".

Secondo quanto affermato da Johnson, tra l'altro, il Chelsea gli avrebbe versato circa 50.000 sterline, 60.000 euro, per mantenere il silenzio su questi abusi sessuali subiti in tenera età. I Blues non hanno voluto commentare e sul proprio sito ufficiale ha spiegato di aver incaricato uno studio legale per effettuare alcune indagini su questo loro ex dipendente ormai deceduto. Queste affermazioni di Johnson stanno scuotendo il calcio inglese e stanno minando la tranquillità del club capolista in Premier League.