La Juve allontana il fantasma Dortmund: 3 gol al Borussia

Tevez e Morata portano i bianconeri ai quarti in Champions League

Grazie a una doppietta di Tevez e a una rete di Morata la Juventus abbatte il muro Dortmund e stacca il biglietto per i quarti di finale di Champions League, battendo in trasferta il Borussia e prendendosi una rivincita a a 18 anni dalla sconfitta nella finale di Monaco di Baviera.

Alla vigilia Allegri aveva detto che l’approccio non sarebbe cambiato indipendentemente dal modulo di gioco, ma di fatto scegliere il 4-3-1-2 è stata una risposta alla voglia di riscatto del Borussia Dormund. Velocità e imprevedibilità dei tedeschi erano le armi principali da tenere sotto controllo, ma l’acuto bianconero in avvio ha spento sul nascere gran parte delle velleità giallonere: dopo meno di tre minuti, infatti, un destro da fermo di Tevez sulla trequarti è andato a infilarsi sotto l’incrocio destro della porta difesa da Weidenfeller. Un fulmine a ciel sereno che per qualche istante ha zittito l’intero Signal Iduna Park fatta eccezione per lo spicchio occupato dai tifosi bianconeri che già pregustavano il sapore dolce della qualificazione. Il Dortmund ha provato a scuotersi, anche se il vantaggio ha sicuramente permesso ai bianconeri di affrontare la sfida in modo diverso e di gestire l’incontro con maggiore tranquillità. Al quarto d’ora ancora un fendente di marca bianconera, stavolta con Lichtsteiner, ha chiamato alla deviazione in corner Weidenfeller. Quello è stato l’ultimo acuto del primo tempo per una Juve che lentamente si è chiusa a riccio nella propria metà campo.

Un ostacolo lo poteva creare l’infortunio al flessore della coscia destra a Pogba, ma l’ingresso di Barzagli con passaggio di modulo al rodato 3-5-2 ha permesso alla Juventus di arginare egualmente le incursioni sempre più insistenti del Borussia. Nonostante la pressione dei padroni di casa, in avvio di ripresa Morata ha avuto per ben due volte sui piedi la palla del raddoppio: al 5’ Tevez ha seminato il panico tra i difensori del Borussia e dopo uno slalom ha servito lo spagnolo che a tu per tu con Weidenfeller non è riuscito a scavalcarlo, mentre all’11’ su servizio di Pereyra ha trovato la respinta di piede del portiere tedesco. Al 22’ brivido per i tifosi della Juventus con Subotic che ci ha provato dalla distanza e la cui conclusione è stata deviata di pochissimo in corner dal piede di un giocatore della Juventus. Ma tre minuti più tardi è stata la Juve a regalarsi ancora una gioia: al terzo tentativo Morata ha finalmente messo la palla in fondo al sacco, stavolta in modo facile facile servito da Tevez che su tocco di Lichtsteiner si era involato a tutta velocità verso la porta di Weidenfeller. Al 34’ è stato Tevez a far partire i titoli di coda quando, servito dall’ottima giocata di Pereyra, ha trafitto di nuovo il povero portiere giallonero con un destro secco. A un minuto dalla fine da segnalare ancora un problema alla spalla destra di Bonucci che ha fatto temere il peggio, anche se il giocatore di origine laziale non ha voluto far mancare il suo apporto fino al termine della sfida.