La Juve batte un altro colpo: Douglas Costa ha firmato Niente Messico per i bianconeri

Quando ieri, intorno all'ora di pranzo, è diventato ufficiale il passaggio di James Rodriguez dal Real Madrid al Bayern Monaco (prestito biennale, con diritto di riscatto a 60 milioni), non ci sono più stati dubbi: la Juventus avrebbe chiuso di lì a poco per Douglas Costa, in arrivo proprio dai bavaresi. Non lo stesso ruolo, ma stessa missione: scardinare le difese avversarie, cosa che il colombiano preferisce fare centralmente mentre il mancino brasiliano si sbizzarrisce partendo dall'esterno. Più volentieri partendo da destra per poi accentrarsi, ma pure usando il piede forte da sinistra. Allegri, insomma, ha ottenuto il grimaldello che voleva.

Ieri Marotta era a Monaco insieme a Giovanni Branchini, intermediario col Bayern, ed ha raggiunto l'accordo col Bayern e col giocatore: 46 milioni tra prestito oneroso (6) e riscatto obbligatorio ma rateizzabile (40), formula già utilizzata dai due club per Coman e Benatia. Il 26enne Douglas Costa ha firmato un quinquennale da quasi 7 milioni annui bonus inclusi (poco meno di Higuain) e oggi sarà a Torino per le visite mediche. Si tratta di un rinforzo importante: cresciuto nel Gremio, passato allo Shakhtar Donetsk e quindi al Bayern Monaco, allenato da Guardiola e Ancelotti, collezionando in due stagioni 77 presenze e 14 gol.

Come è logico che sia, la Juventus (in attesa di ufficializzare Schick) non si fermerà qui. Altri rinforzi arriveranno: in attacco si cercherà di chiudere in fretta con la Fiorentina per Bernardeschi, con cui l'accordo è già stato trovato (quinquennale da 4 milioni). La Viola chiede 50 milioni mentre Marotta si è finora spinto a 40 più 4 di bonus. Oggi è previsto un incontro tra l'agente e intermediario Beppe Bozzo con Corvino, dg della Fiorentina: con un piccolo sforzo da parte di tutti Bernardeschi potrebbe vestire il bianconero fin dalla tournee negli States di fine luglio contro Barça, Psg e Roma.

Basta così? No, perché Cardiff ha insegnato che anche centrocampo e difesa necessitano di essere puntellati. Matuidi resta il nome più caldo per la mediana, con Raiola la Juve ha ottimi rapporti e il trasferimento che non era andato in porto dodici mesi fa stavolta non salterà. Così come non andrà a monte la trattativa con l'Arsenal per Szczesny, destinata a chiudersi più o meno a 8 milioni. In difesa si cerca almeno un esterno: De Sciglio è dietro l'angolo ma difficilmente il Milan otterrà Cuadrado (piace a Psg e Arsenal: costo 35 milioni). In alternativa, Cancelo (Valencia) e Darmian (United).

Cambia, infine, la programmazione della preseason bianconera: annullata la trasferta in Messico per la Supercopa Tecate, la squadra resterà una settimana in più a Torino prima di volare negli Usa per l'International Champions Cup.