La Juve ora deve sfoltire Il Psg piomba su Dybala Conte, Lukaku non basta

Il calcio d'estate comincia a dare le prime sentenze. Anche se con il campionato distante più di settimane e il mercato che chiuderà a inizio settembre, ogni giudizio lascia il tempo che trova. Vero, ma è anche vero che le big iniziano a delinearsi.

In casa Juventus tiene banco il mercato. Perché se la sconfitta per 2 a 1 contro l'Atletico Madrid non crea preoccupazioni, a lanciare l'allarme è stato Sarri: «Dobbiamo tagliare almeno 6 giocatori per consegnare la lista Uefa». Al di là delle suggestioni e delle volontà personali, ci sono i numeri. Il primo a partire potrebbe essere Rugani, corteggiato dalla Roma, ma a tenere banco sono sempre gli attaccanti. Higuain, Mandzukic e Pjaca ma su tutti Dybala. La Joya è in ballo, tra le lusinghe del Paris Saint Germani, che potrebbe anche staccare un invitante assegno alla Signora, e il possibile scambio con l'Inter per avere Icardi. Ma in questo caso il problema numerica non sarebbe affrontato. In bilico anche la posizione di Higuain, desiderato ma non troppo dal suo mentore Sarri. Nell'Inter invece si vede già la mano di Conte, in quanto a grinta e voglia, e si vede anche il primo Lukaku. Nell'amichevole contro la Virtus Bergamo il belga ha realizzato 4 delle 8 reti nerazzurre. Così, per presentarsi e far gioire Antonio Conte che tanto lo ha voluto in nerazzurro. Ma il tecnico dell'Inter (tagliaro Perisic, a un passo dal Bayern Monaco) vuole anche Dzeko, sempre bloccato dalla Roma in attesa di un sostituto all'altezza. Che potrebbe essere anche Icardi che resta il grande punto interrogativo dell'Inter. Possibile la sua partenza verso la Capitale, l'approdo alla Juventus oppure la concretizzazione del corteggiamento, finqui mai veramente palesato, del Napoli di De Laurentiis. Che la notte scorsa ha incassato una brutta lezione da parte del Barcellona che ha rifilato alla squadra di Ancelotti un secco 4 a 0. Zitto zitto intanto il Milan continua il rodaggio con Giampaolo che raccoglie i primi applausi ma si aspetta ancora innesti importanti dal mercato. Senza perdere Suso, suo pupillo, sul quale ci sono sempre tanti occhi puntati. MBas