Juventus, Bonucci verso l'addio: Guardiola lo vuole al City

Il difensore della Juventus e della Nazionale ha diverse richieste dall'estero. Su di lui c'è l'interesse del Psg ma soprattutto del Manchester City, con Pep Guardiola pronto a strapparlo ai bianconeri dopo il tentativo fatto nel 2016

"Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano", cantava Antonello Venditti. Musica e versi che ben si adattano al ritorno di fiamma tra Leonardo Bonucci e il Manchester City di Pep Guardiola. Se nei giorni scorsi il difensore della Juventus era stato accostato al Psg (pista che si sarebbe raffreddata per la scarsa convinzione del diretto interessato), ecco che tra le pretendenti al cartellino del difensore classe 1987 spunta quella che si potrebbe definire una vecchia conoscenza. Infatti, già nel 2016 il City aveva bussato alla porta della Vecchia Signora per portarsi a casa colui che, a quei tempi, era considerato uno dei difensori più forti d'Europa. La Juve aveva detto di no a un'offerta da 60 milioni di euro, per poi cederlo al Milan solo un anno dopo a una cifra decisamente più bassa. Ora, a tre anni di distanza, Pep ci riprova. Secondo il Corriere dello Sport, che per primo ha svelato l'esistenza di una trattativa tra Juve e City, tra i due club ci sarebbe già un contatto diretto. Inutile dire che la partenza di Bonucci sarebbe legata da un lato all'arrivo del difensore olandese Matthijs De Ligt, il quale dovrebbe essere ufficializzato a breve, dall'altro alla necessità di sfoltire un reparto difensivo che, su indicazione di Maurizio Sarri, potrà contare anche sul giovane turco Merih Demiral, reduce da un'ottima stagione con la maglia del Sassuolo. Come noto, l'ex tecnico di Chelsea e Napoli gioca con il 4-3-3, quindi con due difensori centrali di ruolo. I titolari sarebbero Giorgio Chiellini e De Ligt, le riserve Daniele Rugani e Demiral. Vuol dire che di spazio, per Bonucci, ce ne sarebbe davvero poco, senza dimenticare la scarsa propensione al turnover di mister Sarri. Un motivo in più per provare un'esperienza all'estero. Magari proprio in Premier League, il migliore campionato al mondo.