Kondo per Rüdiger Aspettando Di Maria

Kondogbia nell'affare per il difensore Ieri contatto con Spalletti, giorni decisivi

Cedere, prima di tutto. Per poi partire ufficialmente nella costruzione della squadra del futuro. L'Inter medita, raccoglie idee e soldi e pensa a come fare per rispettare le volontà di Luciano Spalletti. A proposito dell'allenatore ieri c'è stato un contatto diretto con l'Inter, alla fine ci si è dati appuntamento per il fine settimana dove se gli ultimi incastri dovessero andare a posto, arriverebbe la firma. Per la presentazione invece bisognerebbe aspettare metà settimana prossima.

Per quanto riguarda i giocatori al momento i vincoli del fairplay finanziario obbligano i nerazzurri a registrare solo operazioni in uscita da qui al 30 giugno, giorno di chiusura del bilancio societario. Il primo indiziato a lasciare il nerazzurro è Ivan Perisic, giocatore dal quale si può ricavare il tesoretto maggiore assieme ad Icardi. Spalletti ha già fatto sapere che il vero colpo, per lui, sarebbe la permanenza del croato, ma è chiaro che un eventuale introito da 40 milioni (questa la valutazione che la società fa di Perisic) è oggi necessario. Il Manchester United, per ora, si è fermato a quota 30.

Intanto nelle casse societarie sono già confluiti gli 850mila euro del riscatto del Besiktas del terzino Caner Erkin, mentre prossimamente potrebbero arrivare altri 14 milioni dalla cessione di Stefan Jovetic: il Siviglia deve fronteggiare la concorrenza dell'Olympique Marsiglia, ma il vero scoglio rimane lo stipendio del montenegrino. La Sampdoria è pronta a riabbracciare Eder, mentre su Santon e Nagatomo le possibilità ad oggi sono inferiori. Tre cessioni dalle quali l'Inter potrebbe ricavare altri 15-20 milioni.

Il tutto si sviluppa, ovviamente, sull'asse Milano-Nanchino, con Walter Sabatini al lavoro nelle sue vesti di coordinatore di tutta l'area tecnica di Suning Sports. L'ex ds della Roma si trova in Cina per definire i programmi sportivi dei nerazzurri e farà ritorno in Italia solo per la presentazione ufficiale di Luciano Spalletti.

In uscita anche Kondogbia, che potrebbe rientrare nell'accordo con la Roma per portare a San Siro Antonio Rüdiger: il difensore giallorosso ha già accettato l'offerta dei nerazzurri (contratto di cinque anni a 3,5 milioni di euro a stagione), ma resta da convincere la società capitolina, che chiede 40 milioni di euro mentre l'offerta dell'Inter si ferma a quota trenta. Da qui l'idea d'inserire, nella trattativa, un giocatore stimato dal ds Monchi come Kondogbia, atleta che lanciò ai tempi del Siviglia. Tra i giocatori sui quali vorrebbe puntare Spalletti c'è sempre Nainggolan, anche se il centrocampista giura fedeltà alla Roma: «Voglio restare qui. Se mi aspetto un riconoscimento dalla società? Io sono sempre qua, ho dato tanto, ho dimostrato, adesso aspetto», ha ribadito il belga. Sul taccuino ci sono anche Berardi, Bernardeschi, Di Maria e Belotti. Tutte trattative complesse, delle quali si parlerà solo a luglio: ma iniziare a sognare non costa nulla.