L’Italia chiude senza medaglie nello sci maschile Fuori Hirscher nello slalom, Moelgg solo dodicesimo

Bilancio negativo per l’Italia al maschile nello sci alpino. L’esperienza olimpica si chiude senza medaglie (manca ancora il Team Event). Le ultima chance sono sfumate nello slalom di oggi. Uno slalom contro ogni pronostico già dalle prima manche, quando a sorpresa è uscito di scena l’austriaco Marcel Hirscher, il leader assoluto della specialità, sulla tracciatura del suo allenatore, la prima volta questa stagione. Hirscher non è riuscito quindi a centrare il terzo oro di questi Giochi, il più sicuro sulla carta, per eguagliare il record di Toni Sailer e Jean-Claude Killy.
Fortissimo nella prima manche Manfred Moelgg, era quarto, ha poi sciato male nella seconda, chiudendo quindi al dodicesimo posto. Sedicesimo Stefano Gross, bravissimo comunque a partire, con dolore, dopo uno stiramento muscolare che si è procurato due giorni fa in allenamento.

Fuori da ogni pronostico anche la seconda manche. Senza Hirsher, il suo diretto avversario, il norvegese Henrik Kristoffersen, poteva avere l’oro già al collo. Partito nervoso è invece uscito nella prima parte. Secondo colpo di scena in uno slalom poi vinto dallo svedese André Myhrer, che invece ha gestito la prova con razionalità. La Svezia centra quindi la doppietta in slalom dopo l’oro di Hansdotter tra le donne e riporta i suoi colori alle glorie di Stenmark. Ancora sorpresa per il secondo posto: l’argento è andato a un ragazzone alto più di 2 metri, nono nella prima manche, lo svizzero Ramon Zenhausern. L’Austria va comunque a medaglia con Matt: non Mario, ritirato, ma il fratello minore Michael. Come Gisin in combinata per le donne, un altro fratello illustre torna a casa con una medaglia olimpica.

Commenti
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Flex

Gio, 22/02/2018 - 11:35

I maschietti hanno fatto flop. Una volta cerano le scuole militari che sfornavano grandi atleti ora anche queste gloriose istituzioni fanno "acqua".