L'Atalanta passeggia in casa del Benevento: 0-3 e Milan nel mirino

Le reti di Freuler, Barrow e Gomez hanno permesso all'Atalanta di vincere per 3-0 in casa del Benevento. Nerazzurri a quota 52 punti, a meno uno dal Milan. Campani ultimi a 14 punti e con un piede e mezzo in Serie B

L'Atalanta di Gian Piero Gasperini mantiene vive le speranze di qualificarsi alla prossima edizione dell'Europa League. I nerazzurri battono per 3-0 a domicilio il Benevento di Roberto De Zerbi, grazie alle reti di Freuler, del giovanissimo attaccante gambiano Musa Barrow e di Alejando Gomez. Da segnalare anche il rigore sbagliato da de Roon sul risultato di 2-0. Con questo successo i nerazzurri salgono a quota 52 punti, a più uno sulla Fiorentina e meno uno dal Milan che a breve saranno impegnate rispettivamente contro la Lazio e il Torino in trasferta. Il Benevento, invece, resta fermo a quota 14 punti ed è vicinissimo alla retrocessione in Serie B

Nel primo tempo è il Benevento ad avere l'iniziativa nel primo quarto d'ora ma l'Atalanta pian piano sale di tono e va altiro con Gomez al 18': para Puggioni. Diabaté al 19' spreca una buona chance e al 21' i nerazzurri passano in vantaggio con Freuler che sfrutta al meglio l'assist di Cristante e segna a porta vuota. Brignola prova a pareggiare al 23', mentre al 29' l'Atalanta si divora il 2-0 con Petagna che non si intende con Cristante. Il Benevento ce la mette tutta per pervenire al pareggio ma il primo tempo finisce 0-1 per i bergamaschi. Nella ripresa Cristante segna il raddoppio al 47' ma viene annullato per fuorigioco ma un minuto dopo il giovanissimo Barrow segna il 2-0 su assist di de Roon. Masiello va vicino al 3-0 e al 63' Viola ci prova ma senza fortuna. Minuto 65' Venuti mette giù Castagne ma dal dischetto de Roon scivola goffamente e mette la palla sopra la traversa. Passano due minuti, però, e Gomez cala il tris con Gomez. Ancora Cristante e Barrow per poco non segnano la quarta rete, mentre per i campani è Sagna a rendersi pericoloso. Di Viola all'87' l'ultimo tiro della partita: para Berisha con i pugni.