Da Lavezzi a Balotelli, le clausole più strane dei contratti dei giocatori

C'è chi non può indossare le scarpe rosse durante le partite e chi guadagna di più se non sputa sugli avversari

Che i calciatori siano molto pagati è cosa nota e risaputa ma quello che molte volte non viene specificato al momento dell'arrivo di un giocatore nelle varie squadre di appartenenza sono le clausole dei contratti, a volte buffe e impensabili.

Così, come riporta L'Espresso, Mario Balotelli veniva pagato dal Liverpool un milione in più in caso di buon comportamento e in particolare per non sputare sugli avversari, Rafael Van der Vaart era obbligato dal Betis Siviglia a non indossare scarpe rosse e a pagare l'1 per cento del suo reddito all'associazione di ex giocatori del club andaluso mentre Neymar viene pagato 50mila dollari per autografare figurine.

Ha fatto parlare molto l'approdo di Ezequiel Lavezzi in Cina ma non si sa che l'ex attaccante del Napoli guadagna 56,7 milioni di dollari per 23 mesi di contratto, quindi facendo due conti il Pocho guadagnerebbe 57 dollari al minuto con l'aggiunta di due case ammobiliate, due auto, un cuoco e un autista.

Ha fatto discutere pochi anni fa la clausola riguardante Thibaut Courtois, portiere del Chelsea. Quando il giocatore è stato mandato in prestito all'Atletico Madrid la squadra spagnola ha firmato il contratto secondo cui avrebbero pagato se Courtois avesse giocato contro gli inglesi durante una competizione europea: 500mila euro per una gara del girone, 2 milioni per un quarto di finale, 3 milioni per la semifinale, 4 milioni per la finale. Al momento del pagamento, però, è intervenuta la Uefa dichiarando la clausola "nulla e inapplicabile".

Mentre il difensore della Roma Thomas Vermaelen aveva l'obbligo di imparare il catalano quando era al Barcellona, Matija Nastasic, difensore dello Schalke 04, deve indossare solo scarpe Adidas: l'eccezione è ammessa solo se il giocatore dovesse presentare un certificato medico.

C'è anche chi guadagna più soldi rispetto al contratto di partenza anche in caso di sconfitta e questo è il caso di Hugo Lloris che, se titolare con il Tottenham, incassa 8.000 sterline in caso di vittoria della sua squadra e 3.500 sterline in caso di pareggio o sconfitta.

Per Thiago Silva c'è chi gli paga anche le tasse italiane. Il Paris Saint-Germain, infatti, versa in Italia i 2,5 milioni di tasse del suo giocatore e compensa i mancati introiti con il suo sponsor, la Nike.

Se Roberto Firmino non può passare dal Liverpool all'Arsenal, Sergio Agüero fa guadagnare all'Atletico Madrid 250.000 euro ogni cinque gol segnati con il Manchester City.