Lazio, vittoria e primato. Fiorentina, che spreco

Gran doppietta di bernardeschi poi i toscani in 10 vengono ripresi

Per fortuna di Barcellona ce n'è uno. L'Europa torna meno amara per le squadre italiane. Nel penultimo turno di qualificazione ai sedicesimi di Europa League tre belle prestazioni (buone anche per il ranking Uefa) per Lazio, Fiorentina e Napoli. I romani battono in un Olimpico semivuoto il Dnipro per 3-1 e sono irraggiungibili a 13 punti nel girone G. Il St Etienne pareggia, infatti, a Rosemborg e resta fermo a 8. Apre il bel gol di Candreva che, al primo affondo, al minuto 4, batte Boyko in uscita. Pareggia al ventunesimo della ripresa Bruno Gama dopo un batti e ribatti in area laziale. Ci pensa Parolo tre minuti dopo a ristabilire le distanze con un tiro da fuori area. Djordjevic, entrato da poco, firma il 3-1 nei minuti di recupero.La Viola, invece, getta al vento la vittoria. Colpa di una sciagurata gomitata di Roncaglia che vale un cartellino rosso al quarto d'ora del primo tempo. A Basilea i viola sul 2-0 si fanno così raggiungere dai padroni di casa che giocano tre quarti di partita in superiorità. Uomo del match, Bernardeschi, autore di una doppietta. La prima rete al minuto 24, dopo un'azione palla a terra con penetrazione di Borja Valero. Raddoppio al minuto 36 (con la Viola già in 10) su imbeccata di Kalinic. Sugli sviluppi di un corner, Suchy al minuto 40 riapre la partita. A un quarto d'ora dalla fine Elneny libera un gran tiro da fuori area che si insacca: 2-2. Qualificazione rimandata nel girone I, la Fiorentina dovrà almeno pareggiare la gara in casa col Belenenses. Ultimo a scendere in campo il già qualificato da primo Napoli nel girone D che, nel deserto di Bruges, batte i padroni di casa col primo gol in azzurro del romeno Chiriches.