Il Lecce beffa il Milan al 92': Pioli fa 2-2 al suo esordio in rossonero

Esordio amaro per Stefano Pioli, nel giorno del suo compleanno, sulla panchina del Milan: il Lecce impone il 2-2 ai rossoneri. In gol Calhanoglu, Babacar, Piatek e Calderoni al 92'

Il Milan di Stefano Pioli, che oggi compie 54 anni, viene beffato al 92' dall'agguerrito Lecce di Fabio Liverani che strappa un pareggio inaspettato al Meazza. Il tecnico rossonero si aspettava di certo un esordio migliore e fino a quattro minuti dalla fine la sua squadra, pur soffrendo, stava riuscendo nel suo intento di portarsi a casa i tre punti. Al gol di Calhanoglu, migliore in campo dei rossoneri, ha risposto Babacar a mezz'ora dalla fine della partita ma a meno di dieci minuti dal termine ecco il gol di Piatek su, assist di Calhanoglu, il terzo stagionale dopo i due rigori segnati contro Verona e Torino, che regala così il sorpasso dei rossoneri. Quando tutto sembra far presupporre al lieto fine per il Diavolo ecco il gran tiro dalla distanza di Calderoni che si insacca alle spalle di Donnarumma e che gela i 50.000 di San Siro. Esordio amaro per Pioli nel giorno del suo compleanno con il Milan che ottiene il primo pareggio stagionale e sale a quota 10 punti mentre i salentini tornano a casa con un punto inaspettato alla vigilia e si portano a quota 7.

Rafael Leao si rende subito pericoloso tra il 2' e il 3' minuto di gioco ma non trova la porta. Al 5' ci prova Tachtsidis ma il suo tiro si spegne fuori. Il tiro di Calhanoglu all'11 mette i brividi a Gabriel e al 12' Lucioni salva tutto su Biglia. Al 20' il Milan passa in vantaggio con Calhanoglu che controlla in area di rigore e calcia con il destro: Gabriel incerto nella circostanza. Suso ci prova due volte tra il 22' e il 29' ma Gabriel si rifiuga in angolo. Suso la mette pericolosamente in mezzo al 40' ma Lucioni si salva in corner e nel finale del primo tempo Falco si rende pericoloso due volte ma con poche pretese.

Nella ripresa Rafael Leoa e Calhanoglu si rendono pericolosi tra il 55' e il 56' ma non riescono a incidere. Leao si mangia il 2-0 al 58' e due minuti dopo Conti commette un fallo di mano in area con l'arbitro che concedere il rigore dopo aver rivisto l'azione al Var. Dal dischetto Babacar calcia ma Donnarumma respinge con la palla che giunge ancora sui piedi del senegalese che segna l'1-1. Mancosu spaventa il Milan con una bella rovesciata al 65' e al 66' Calhanoglu colpisce il palo. Calhanoglu compie una grande giocata all'80 e manda in porta Piatek che con il destro fa secco Gabriel per il 2-1 rossonero. In pieno recupero Calderoni lascia partire un sinistro incredibile che non lascia scampo a Donnarumma.

Il tabellino

Milan: Donnarumma, Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez, Kessie (79' Rebic), Biglia, Paquetà (68' Krunic), Calhanoglu, Rafael Leao (68' Piatek), Suso

Lecce: Gabriel; Rossettini, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Majer (64' Petriccione), Tachtsidis, Tabanelli; Mancosu; Falco (46' Farias), Babacar.(82' Lapadula)

Reti: 20' Calhanoglu (M), 61' Babacar (L), 81' Piatek (M), 92' Calderoni (L)

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Commenti

jaguar

Dom, 20/10/2019 - 23:37

Con dei giocatori mediocri non si va da nessuna parte, anzi si va in B.

Libero 38

Lun, 21/10/2019 - 03:21

Vedere come gioca ora il milan fa solo pena per non dire pieta'.Dopo essere stato allenato da un allevatore di capre,poi da un allevatore di pecore e ora da un allevatore di lumache non riesco a capire cosa aspettano a mandare via maldini che gli ha scelti.

philwoody52

Lun, 21/10/2019 - 09:53

la verità è che i giocatori sono quelli che sono, non tutti sono da Milan. ieri ho visto lo stesso gioco che facevano prima con Giampaolo e ancora prima con altri allenatori. lenti , trotterellavano e soprattutto mandavano il pallone sempre a Donnarumma. non corronno , eppure sono giovani. pioli non ha cambiato nulla