L'effetto Maldini-Boban per dare a Giampaolo un Milan sempre più Real

Il dt incontra Theo Hernandez, merengues come gli altri obiettivi Ceballos, Kovacic e Mayoral...

Immaginate un calciatore, uno qualunque. Indeciso sul proprio futuro e in quale squadra andare. Ecco, immaginate che per convincerlo vada a parlare con lui un dirigente qualsiasi di una qualsiasi squadra. E poi immaginate che per convincerlo vada a parlargli uno come Paolo Maldini o come Zvominir Boban. Cioè, icone del calcio mondiale. Non è esattamente la stessa cosa. Specie se dalla loro possono portare in dote anche l'appeal di una società che non sarà grande come nel recente passato ma resta blasonata come il Milan. È questa la nuova strategia di mercato del nuovo Milan. Puntare sulla forza, la personalità e il carisma della coppia Maldini-Boban mentre a Massara sono delegati i compiti di trattare con dirigenti e presidenti della società, magari con il sì dei giocatori già in tasca.

Del resto quando i cordoni della borsa sono e devono rimanere stretti bisogna aguzzare l'ingegno per allestire una squadra competitiva che permetta a Giampaolo di schierare il suo 4-3-1-2, marchio di fabbrica della casa. Il tutto in attesa della sentenza dell'Uefa che potrebbe arrivare questa settimana e sancire il definitivo addio dall'Europa per la prossima stagione ma con la possibilità di avere un anno di deroga per rispettare i paletti di bilancio ampiamente sforati negli ultimi anni. Una mazzata che non dispiacerebbe al Milan, anzi, sarebbe ossigeno per lavorare sui bilanci e contemporaneamente concentrare tutte le attenzioni sul campionato per puntare alla Champions League, quell'Europa che cambierebbe davvero gli scenari dal punto di vista del prestigio e del ritorno economico.

Dunque, primo obiettivo plusvalenze con due giocatori pronti a essere sacrificati. Il primo (e forse l'unico) è Gigio Donnarumma che Leonardo vuole portare a Parigi ma solo dopo aver piazzato Areola. 60 milioni cash la richiesta minima rossonera mentre è di circa 20, 25 milioni il prezzo fissato per Cutrone altro cedibile per fare cassa. Con denaro fresco in saccoccia le alternative in entrata sarebbero molte, anche se per il momento il Milan punta sui prestiti, magari con diritto di riscatto. È questa la formula prospettata da Maldini e Boban al Real Madrid per alcuni dei gioielli in esubero dalla Casa Blanca. Dani Ceballos, protagonista all'Europeo under 21, è il primo della lista, l'attaccante Borja Mayoral è l'altro mentre Theo Hernandez, terzino sinistro è stato pizzicato dal chiringuito tv a Ibiza mentre chiacchierava con Maldini. Se in difesa si punta Kabak dello Stoccarda (mentre Andersen è quasi impossibile vista la valutazione di 35 milioni), le operazioni principali riguardano il centrocampo con un altro madridista, Kovacic, nel mirino, il sogno Torreira dell'Arsenal (pallino di Giampaolo, ma costa tanto) e il sampdoriano Praet. Qualcosa si muove, molto si muoverà. E molto del merito sarà del carisma di Maldini e Boban. D'altra parte in pochi possono schierare due punte così pesanti.

Commenti

lorenzovan

Lun, 24/06/2019 - 11:43

Quando si vuol fare le nozze reali coi fichi secchi...con torreira e praet...gpaolo nella samp non era andato lontano..e costano tanto...figuriamoci con quelli che costano meno..lolololol

Libero 38

Lun, 24/06/2019 - 12:46

Elliott ha commesso il grave errore di dare fiducia all'incompetente maldini.Un'altro anno di figuracce e polemiche.maldini e' responsabile come leonardo e l'allevatore gattuso della debacle del milan nella scorsa stagione e come tale doveva essere cacciato con loro.