L'emozione di Montella "Ringrazio Berlusconi Con i cinesi altra gloria"

L'allenatore e il futuro: «Incontrerò la società La conferma? I matrimoni si fanno in due...»

Il diktat è chiaro, concentrarsi solo ed esclusivamente sul campo. E magari provare a dare un'ultima soddisfazione al presidente uscente ed una nuova a quello entrante, il cui obiettivo sarà quello di riproporre quanto di bello fatto vedere da Silvio Berlusconi negli ultimi 30 anni: «Da parte mia c'è rispetto, stima e ammirazione per Berlusconi per quello che ha fatto come presidente del Milan. Sono certo che la nuova proprietà abbia intenzione e risorse per riportare il Milan nel suo habitat naturale ha sentenziato Vincenzo Montella nella conferenza stampa di preparazione al derby di domani contro l'Inter, il primo a tinte totalmente cinesi per la Milano calcistica . Il closing? Un bagaglio di esperienza importante, personalmente non ho vissuto alcun turbamento interiore».

È chiaro, però, che questa situazione potrebbe avere un duplice effetto sulla squadra; se da una parte potrebbe destabilizzare l'ambiente, dall'altro potrebbe anche creare la spinta necessaria per chiudere al meglio la stagione. E tornare in Europa dopo tre anni di esilio forzato: «Ma pensiamo al derby ora, che sarà una partita difficile e stimolante da giocare precisa ancora l'ex Aeroplanino invidio un po' i calciatori. Servirà un livello tecnico molto alto, anche perché c'è quasi un miliardo di persone che ci guarderà».

La tensione sale, anche perché un'eventuale vittoria nel derby taglierebbe fuori l'Inter dalla corsa Europa League: «Non credo precisa ancora Montella è tutto recuperabile e poi l'Inter ha tanti scontri diretti». Il ricordo del 2-2 dell'andata, maturato con un gol negli ultimi minuti di Perisic, ancora brucia: «Quella partita ci ha insegnato che le gare durano 95 minuti, ma quei due punti un po' ci mancano ammette Montella, che ai suoi chiede una prova di maturità in più una vittoria porterebbe percentualmente più possibilità per noi. Sicuramente non chiuderebbe il discorso qualificazione ma ne ipotecherebbe una buona parte».

Vincere per convincere e lanciarsi nella rincorsa europea, staccando i cugini ma soprattutto lanciando un chiaro messaggio al nuovo presidente Li Yonghong; questo Milan deve tornare presto e velocemente ai livelli che gli competono: «Nei prossimi giorni ci incontreremo con la nuova proprietà e il nuovo management e sono certo che insieme ci troveremo sui punti da pianificare in futuro per rendere il Milan glorioso ancora una volta prosegue Montella, il quale ovviamente vorrebbe ancora far parte del progetto e lancia un chiaro messaggio alla società . Io ho un contratto e sono contento di allenare qui. Ma i matrimoni vanno fatti in due. Ora non è questa la mia priorità, la mia priorità è il derby».

I due tecnici confermeranno i soliti moduli e uomini, per quanto possibile. Montella non potrà schierare lo squalificato Pasalic, al suo posto dovrebbe giocare Mati Fernandez. In difesa Calabria sulla destra sostituirà l'infortunato Abate mentre al centro della difesa dovrebbe giocare Zapata al posto di Paletta. Rispetto alla sfida d'andata, ci saranno un Deulofeu e un Gagliardini in più («ci guadagniamo nell'uno contro uno»); da limitare Icardi («È molto forte, bisogna evitargli i rifornimenti») ma è chiaro che l'impegno maggiore sarà ancora tenere la squadra lontana dagli argomenti societari: «Se avessi dovuto scegliere il momento migliore per questo passaggio di proprietà avrei scelto o il derby o la partita con la Juventus conclude Montella ma in questi mesi tra i compiti del mio lavoro c'è stato anche quello di saper separare la parte del campo da quella societaria. E credo che insieme a tutte le componenti a 360 gradi siamo riusciti nell'intento».