Lewandowski si sveglia Ma CR7 si salva ai rigori

La punta del Bayern si sblocca con un lampo in avvio Ronaldo sbaglia due gol clamorosi ma resta in corsa

È Ronaldo il primo dei grandi a raggiungere la semifinale. Non era partito benissimo e ne ha combinate di pessime, invece al primo pallone Lewandowski l'ha messa subito. Erano trascorsi meno di due minuti dagl'inni e la Polonia era già davanti. Questo poteva spingere Nawalka a chiudersi giocandosi tutto con quei due lì davanti, Grosicki l'autore dell'assist e Lewandowski il finalizzatore. L'azione è stata fulminea e avviata da un errore di Cedric veramente esagerato. L'esterno basso di destra del Portogallo ha completamente sbagliato i tempi su un pallone semplice da controllare, ha ciccato clamorosamente facendosi un sombrero e aprendo la strada a Grosicki che ha messo in mezzo dove Lewandowski ha preceduto William Carvalho per l'1-0.

La Polonia si è chiusa ma l'ha fatto con intelligenza. Il Portogallo non ha molta fantasia in mezzo, buoni giocatori, intuizioni zero, la Polonia invece il centrocampo lo salta regolarmente. Ronaldo adesso è chiamato a un duplice riscatto, per la sua nazionale e personale con Lewandowski con il quale la stretta di mano è stata molto gelida. Poi quasi ignorato dai compagni, tocca la prima palla al 28' e ciabatta un destro lento, rasoterra e centrale verso Fabianski. Piuttosto l'entrata in piena area di Pozdan è discutibile, Ronaldo prima rotola a terra poi urla qualcosa verso Felix Brych che gli ha già voltato le spalle e si avvia verso il centrocampo. É Renato Sanchez la risorsa portoghese, da una sua incursione contro la Croazia è nato il gol qualificazione di Quaresma, e anche ieri sera era decisamente il più sveglio. Schierato da Fernando Santos da solo davanti alla difesa, da volante, ruolo inventato anni fa dai brasiliani, Renato Sanchez ha calamitato una quantità importante di palloni e ne ha poi sprecati pochi. Alla mezz'ora è ripartito fino all'area polacca, ha scambiato con Nani che gli ha restituito di tacco il pallone, destro, deviazione sensibile di Krychowiak e palla in rete per l'1-1. La partita non si è mai incattivita, la Polonia ha deciso di amministrarla con più coraggio rispetto ai minuti finali del primo tempo, Portogallo in crescita. L'occasione capita sui piedi di Milik e qui Rui Patricio si supera. Il brivido maggiore lo crea Jedrzejczyk che nel tentativo di intercettare un pallone per Ronaldo lo devia scheggiando il suo palo di destra a una manciata dal termine dei minuti regolamentari. Grande equilibrio, puzza di supplementari quando Ronaldo buca clamorosamente un pallone solo in area, errore già visto nei gironi. E che ripete dopo pochi minuti del primo supplementare, sempre in area. Dopo questi due errori clamorosi di Cr7, se il Portogallo dovesse uscire da questo Europeo il peso per il madridista sarebbe enorme. Ha calciato bene il primo dei rigori, era molto teso, poi ha guardato la sequenza dal dischetto attraverso le gambe dei compagni, ogni gol un sussulto, come un bambino, all'errore di Blaszczykowski è esploso, al centro di Quaresma ha tirato il respiro più lungo della sua carriera.

Commenti
Ritratto di Giano

Giano

Ven, 01/07/2016 - 13:58

Si vede che non sono un assiduo lettore ed appassionato di calcio e gossip. Per molto tempo ho creduto che CR7 e JLo fossero delle sigle di Associazioni, Enti, organismi più o meno segreti; tipo CNR, CIA, KGB e simili. Solo di recente ho scoperto che CR7 era un calciatore, Ronaldo, e che il 7 era il numero della sua maglia in campo; e che Jlo era l’attrice Jennifer Lopez. Succede. Nonostante queste gravissime lacune, però, sono sopravvissuto fino ad oggi. Incredibile, vero?